
LโApocalisse, che ascoltiamo nella prima lettura, schiude a Giovanni un incredibile scenario: โApparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allโAgnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle maniโ (7,9). Nessuno, a qualunque popolo e cultura appartenga, รจ escluso, purchรฉ lo voglia, dal partecipare alla vita dei santi. Quella moltitudine รจ composta da tutti i โfigli di Dioโ: รจ la famiglia dei santi. Essi non sono gli uomini โimportantiโ e valorosi, ma i chiamati da Dio a far parte del suo popolo: โSiete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesรน Cristo e nello Spirito del nostro Dio!โ (l Cor 6,11). Si tratta di un popolo di deboli, di malati, di bisognosi; di gente che sta davanti a Dio non in piedi ma in ginocchio; non a fronte alta ma con il capo inchinato; non con atteggiamenti di rivendicazione, ma con le mani stese per mendicare aiuto.
Si รจ santi, pertanto, non dopo la morte, ma giร da ora, da quando cioรจ entriamo a far parte della familia Dei, da quando siamo โseparatiโ (questo vuoi dire โsantoโ) dal destino triste di questo mondo. Giovanni, nella sua prima lettera, lo dice con chiarezza: โQuale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!โฆCarissimi, noi fin dโora siamo figli di Dio, ma ciรฒ che saremo non รจ stato ancora rivelatoโ (1 Gv 3,1.2). La santitร รจ (deve essere) lโimpegno decisivo della vita di ogni credente; lโorizzonte nel quale iscrivere i pensieri, le azioni, le scelte, i progetti sia personali che collettivi. La santitร non รจ un fatto intimistico avulso dalla concretezza della vicenda umana, cosรฌ come non รจ una parentesi della propria vita la figliolanza di Dio e lโappartenenza alla sua famiglia.
Si tratta in veritร di una dimensione che rivoluziona la vita degli uomini. In termini evangelici la santitร รจ, descritta dalle beatitudini (Mt 5,1-12), da qualcuno definite acutamente โla carta costituzionaleโ dellโuomo del Duemila. Esse possono aiutare gli uomini a uscire dalla condizione triste in cui si trovano. La concezione della felicitร evangelica, rovesciata rispetto a quella della cultura dominante, รจ in realtร unโindicazione preziosa. ร vero che possiamo chiederci: Come si puรฒ essere felici quando si รจ poveri, afflitti, miti, misericordiosi? Eppure, se guardiamo piรน attentamente le cause dellโamarezza della vita, le scorgiamo nellโinsaziabilitร , nellโarroganza, nella prevaricazione, nellโindifferenza degli uomini. La via della santitร non รจ, allora, una via straordinaria; รจ piuttosto il cammino quotidiano di uomini e donne che cercano di vivere alla luce del Vangelo.
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Tutti i Santi – Anno B
- Colore liturgico: verde
- Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1 Gv 3, 1-3; Mt 5, 1-12
Mt 5, 1-12
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, vedendo le folle, Gesรน salรฌ sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
ยซBeati i poveri in spirito,
perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perchรฉ saranno consolati.
Beati i miti,
perchรฉ avranno in ereditร la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perchรฉ saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perchรฉ troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perchรฉ vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perchรฉ saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perchรฉ di essi รจ il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perchรฉ grande รจ la vostra ricompensa nei cieliยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 01 – 07 novembre 2015
- Tempo Ordinario XXXI, Colore verde
- Lezionario: Ciclo B | Anno I, Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
