Commento al Vangelo del 1 Dicembre 2019 – don Giovanni Berti (don Gioba)

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Voglio diventare re

โ€œEssere gentili con gli altri, perchรฉ magari รจ Gesรนโ€.
Cosรฌ scrive Riccardo a catechismo sul biglietto che le catechiste hanno consegnato a tutti i bambini, con la consegna di scrivere un impegno per questo cammino di Avvento che inizia domenica.

โ€œMagari รจ Gesรนโ€ รจ un invito a stare attenti, proprio come dice Gesรน stesso ai suoi discepoli partendo da un fatto terrificante raccontato nellโ€™Antico Testamento, il diluvio universale. Di questa catastrofe purificatrice mandata da Dio, dalla quale si salva Noรจ con la sua famiglia e gli animali sullโ€™Arca, Gesรน sottolinea il fatto che chi รจ stato travolto non si era accorto di nulla. รˆ questa la causa della rovina e non lโ€™acqua. Succede come nei terremoti, quando gli esperti continuano a sottolineare che il problema principale in molti fenomeni tellurici (ovviamente non quelli di magnitudo altissima, quindi la maggior parte) quello che fa crollare le case รจ la loro fragilitร  e lโ€™incuria umana, il fatto di non aver messo in atto azioni preventive.

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Stare svegli, prestare attenzione e prepararsi agli aventi, accorgersi di quel che si vive, questi sono gli atteggiamenti spirituali e anche concreti del cristiano ogni giorno della sua vita, particolarmente sottolineati in Avvento.

Quante volte siamo distratti per causa nostra o anche perchรฉ distratti da altri su quello che veramente conta. Quante volte non prestiamo attenzione ad una parola, ad un gesto, ad un avviso, e cosรฌ perdiamo lโ€™occasione di un incontro di amicizia, unโ€™occasione di aiutare qualcuno o anche di essere aiutati. Quante volte perdiamo lโ€™incontro con Gesรน. Si perchรฉ, come ci insegna il Vangelo del Natale, Dio in Gesรน si รจ fatto carne, รจ entrato nella storia concreta dellโ€™uomo. Dio entra e agisce nelle trame della nostra vicenda e quindi ha modalitร  molto umane di venirci incontro.

Gesรน parla che verrร  un giorno del Signore. Non รจ tanto la fine del mondo ma il fine di ogni nostro giorno. Il nostro tempo, scandito da ore e giorni, da incontri, lavoro, riposo, รจ un tempo nel quale Dio entra in modo deciso e anche discreto. Dio entra nella nostra storia in modo che possiamo collaborare con lui perchรฉ la storia sia come quella descritta bene dalla prima lettura di questa domenica, presa dalle profezie di Isaia: โ€œSpezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerร  piรน la spada contro unโ€™altra nazione, non impareranno piรน lโ€™arte della guerraโ€ฆโ€. Questa รจ la fine o meglio โ€œil fine ultimoโ€ della storia umana, anche se a guardarla bene oggi, se siamo realisti, tutto quel che accade sembra portare in una direzione opposta. Non sembrano affatto la pace, la collaborazione e la fraternitร  universale le cose che si realizzano tra gli uomini e per mezzo degli uomini.

Ecco, forse la prima distrazione da evitare รจ la non speranza e quel tipo di realismo che spegne il sogno di un mondo migliore e fraterno, che significa spegnere la fiamma accesa nel nostro battesimo. Non facciamoci distrarre dai tanti segni negativi della cronaca, e andiamo in cerca anche del piรน piccolo segno e testimonianza che Dio รจ allโ€™opera per realizzare il fine ultimo. Non lasciamoci distrarre cosรฌ tanto dal nostro egoismo e dalla paura da addormentare quel fuoco di amore che abbiamo dentro e che ci porta a tenere sveglio il vangelo dentro la nostra mente, dentro il cuore e nelle nostre mani. Dio รจ allโ€™opera nel mondo solo che forse non lo vediamo. Dio viene proprio la dove siamo ogni giorno, come dice bene Gesรน: โ€œdue uomini saranno nel campo, due donne macineranno alla mola: uno preso e lโ€™altra lasciatoโ€ฆโ€, che tradotto potrebbe essere che uno รจ attento e lโ€™altro distratto, uno sveglio spiritualmente e lโ€™altro addormentato e inconsapevoleโ€ฆ
โ€œMagari รจ Gesรนโ€ รจ un piccolo slogan che su consiglio di Riccardo, puรฒ guidare le nostre piccole e grandi scelte quotidiane di questo Avvento.

Magari รจ Gesรน colui o colei che ha bisogno oggi di un aiuto. Magari รจ Gesรน che in famiglia ci sta chiedendo di ascoltare di piรน e dare piรน tempo. Magari รจ Gesรน ad aspettarci in quel incontro di preghiera proposto in parrocchia. Magari รจ Gesรน la persona che ci sta suggerendo un cambiamento da fare. Magari รจ Gesรน quello sconosciuto per strada che ci salutaโ€ฆ
Magari รจ Gesรนโ€ฆ

Letture della
I DOMENICA DI AVVENTO โ€“ ANNO A
Colore liturgico: VIOLA

Prima Lettura

Il Signore unisce tutti i popoli nella pace eterna del suo Regno.Dal libro del profeta Isaรฌa

Is 2,1-5

Messaggio che Isaรฌa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.

Alla fine dei giorni,
il monte del tempio del Signore
sarร  saldo sulla cima dei monti
e sโ€™innalzerร  sopra i colli,
e ad esso affluiranno tutte le genti.
Verranno molti popoli e diranno:
ยซVenite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perchรฉ ci insegni le sue vie
e possiamo camminare per i suoi sentieriยป.

Poichรฉ da Sion uscirร  la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.

Egli sarร  giudice fra le genti
e arbitro fra molti popoli.

Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri,
delle loro lance faranno falci;
una nazione non alzerร  piรน la spada
contro unโ€™altra nazione,
non impareranno piรน lโ€™arte della guerra.

Casa di Giacobbe, venite,
camminiamo nella luce del Signore.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 121 (122)

R. Andiamo con gioia incontro al Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
ยซAndremo alla casa del Signore!ยป.
Giร  sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme! R.

รˆ lร  che salgono le tribรน,
le tribรน del Signore,
secondo la legge dโ€™Israele,
per lodare il nome del Signore.
Lร  sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide. R.

Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi. R.

Per i miei fratelli e i miei amici
io dirรฒ: ยซSu di te sia pace!ยป.
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederรฒ per te il bene. R.

Seconda Lettura

La nostra salvezza รจ piรน vicina.Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Rm 13,11-14a

Fratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: รจ ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perchรฉ adesso la nostra salvezza รจ piรน vicina di quando diventammo credenti.

La notte รจ avanzata, il giorno รจ vicino. Perciรฒ gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.

Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impuritร , non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesรน Cristo.

Parola di Dio

Vangelo

Presero il figlio amato, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.

Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 24,37-44)

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:

ยซCome furono i giorni di Noรจ, cosรฌ sarร  la venuta del Figlio dellโ€™uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noรจ entrรฒ nellโ€™arca, e non si accorsero di nulla finchรฉ venne il diluvio e travolse tutti: cosรฌ sarร  anche la venuta del Figlio dellโ€™uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrร  portato via e lโ€™altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrร  portata via e lโ€™altra lasciata.

Vegliate dunque, perchรฉ non sapete in quale giorno il Signore vostro verrร . Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciรฒ anche voi tenetevi pronti perchรฉ, nellโ€™ora che non immaginate, viene il Figlio dellโ€™uomoยป.

Parola del Signore

Fonte


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