Charles de Foucauld – Commento al Vangelo del 18 gennaio 2026

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II domenica del Tempo Ordinario โ€“ Anno A

ยซEcco lโ€™Agnello di Dioยป[1]โ€ฆ

Come sei buono[2], mio Signore Gesรน, a voler portare questo nome di ยซAgnello di Dioยป che significa che seiย vittimaย come lโ€™agnello eย miteย come lโ€™agnelloโ€ฆ e che sei ยซdi Dioยป cioรจ fai tutto ciรฒ che faiย per Dio!

Siamoย vittimeย sulย Tuo esempio, Beneamato Gesรน,ย vittime per amore tuo, olocausto che brucia in tuo onore, con la mortificazione, con laย preghiera, esalandoci in pura perdita di noi stessi per te solo, dimenticando radicalmente noi stessi e consacrando tutti i nostri istanti a piacerti il piรน possibileโ€ฆ Siamo,ย come te, ยซvittime per la redenzione di moltiยป, uniamo, per la santificazione degli uomini, le nostre preghiere alle tue, le nostre sofferenze alle tue,ย entriamo profondamente sul tuo esempio nella mortificazioneย per aiutarti efficacemente nella tua opera di redenzione, poichรฉ la sofferenza รจ la condizione sine qua non per fare del bene al prossimo: ยซSe il chicco di grano non muore, non porta nullaยป[3]โ€ฆ E siamoย vittime, per Dio e per gli uomini, in vista di Dio solo: niente in vista di noi, niente in vista delle altre creature, tutto in vista di Dio solo, al quale dobbiamo rendere tutto, poichรฉ abbiamo tutto da lui: ยซrendete a Dio ciรฒ che รจ di Dioยป[4]; tutto รจ Suo, rendiamoGli tuttoโ€ฆ

Siamo tantoย mitiย quanto il divino agnello, senza armi per attaccare, senza armi per difenderci, lasciandoci attaccare, tosare, sgozzare senza resistenza e senza una parola di lamento.[5]


[1]ย Nelle sue meditazioni, spesso Charles de Foucauld cita le Scritture in latino o in francese, molto probabilmente traducendo dallaย Vulgata. Si รจ scelto di tradurre queste citazioni rimanendo fedeli alla versione riportata da Charles, anzichรฉ far riferimento allโ€™attuale versione CEI della Bibbia.

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[2]ย Secondo lโ€™uso dellโ€™epoca, Charles de Foucauld si rivolge a Dio con la seconda persona plurale. Per rendere il testo piรน accessibile, si รจ scelto di tradurre utilizzando la seconda persona singolare, secondo lโ€™uso attuale.

[3]ย Cfr.ย Gvย 12,24.

[4]ย Cfr.ย Mtย 22,21;ย Mcย 12,17;ย Lcย 20,25.

[5]ย M/428, suย Gvย 1,1-36, in C. de Foucauld,ย Stabilirci nellโ€™amore di Dio. Meditazioni sul Vangelo secondo Giovanni, Centro Ambrosiano, Milano 2025, 53-54.

 Traduzione a cura delle Discepole del Vangelo.

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Nota su Charles de Foucauld

La vicenda spirituale di Charles de Foucauld (1858-1916) continua anche oggi ad essere motivo di interesse diffuso tra cristiani e non cristiani, poichรฉ si affida a valori umani sempre piรน cercati, diventati ormai rari nelle nostre comunitร  civili: il primato di Dio, le relazioni umane, la cura del prossimo, la qualitร  della vita ordinaria.Il vangelo rimane la parola piรน autorevole per introdurre il credente ad una vita autentica. Charles de Foucauld ha sostato a lungo sui testi evangelici, per imparare a vivere in modo fedele un’esistenza degna di essere vissuta: una vita a imitazione di Gesรน. Le meditazioni sul vangelo di Giovanni, che egli ha realizzato in Terra santa, possono essere considerate come un insieme di lezioni di vita cristiana, una raccolta di indicazioni pedagogiche per imparare, giorno dopo giorno, a seguire il Signore nella propria condizione di vita, in ascolto delle reali esigenze del mondo d’oggi.

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