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Cenacolo GAM – Commento al Vangelo del 17 Aprile 2019 – Mt 26, 14-25

Data:

Il declino spirituale di Giuda

Da dove cominciò il declino spirituale di Giuda? Giuda aveva apertamente protestato a Betania contro lo spreco del costoso unguento con cui Maria aveva profumato i piedi di Gesù. Sapeva che con il ricavato di quel profumo un uomo avrebbe potuto vivere comodamente per un anno. Che in Giuda allignasse l’amore per il denaro ĆØ chiaro. Lo dimostrò la sua protesta: Ā«PerchĆ© questo sciupio? Questo unguento si poteva vender caro e darne il ricavato ai poveriĀ».

La prima testimonianza della caduta di Giuda risale al momento in cui Gesù annunciò l’Eucaristia (cfr Gv 6). La storia di Giuda ĆØ strettamente connessa alla Pasqua ebraica. Fu a una Pasqua ebraica che Gesù annunciò per la prima volta l’Eucaristia; in un’altra Pasqua ebraica l’istituƬ. Nell’anima di Giuda la prima frattura si ebbe quando Gesù disse che avrebbe dato all’uomo il suo Corpo e il suo Sangue come cibo. Il crollo definitivo avvenne la notte dell’ultima Cena, quando Gesù mise in atto la sua promessa. L’Eucaristia, Pane di Vita, ĆØ legata alla fedeltĆ  e alla santitĆ , ma ĆØ congiunta anche al tradimento e al peccato.

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La Parola per me, Oggi

L’esercizio di oggi può essere quello di restare interiormente accanto a Gesù con un amore che cerca di comprendere qualcosa di ciò che Egli provò nel vivere il consumarsi del tradimento, fino a sentirsi sgorgare dall’intimo quella domanda: Ā«Con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?Ā».Ā 

La Parola si fa Preghiera

Tu sei buono, Gesù, e continui ad amare anche chi, pur restando tra i tuoi discepoli, non ti ama. Libera il mio cuore da ogni ipocrisia, perché possa accogliere il tuo amore e sempre più amarti!

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Fonte – Cenacolo GAM

Il Cenacolo GAM si fonda essenzialmente sulla Parola di Dio e sulla preghiera.

Il Cenacolo GAM ama il Papa e la Chiesa a lui unita e gli promette fedeltĆ  indiscutibile.

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Leggi il brano del Vangelo

Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito!

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 26, 14-25

In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: Ā«Quanto volete darmi perchĆ© io ve lo consegni?Ā». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnare Gesù.

Il primo giorno degli Ɓzzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: Ā«Dove vuoi che prepariamo per te, perchĆ© tu possa mangiare la Pasqua?Ā». Ed egli rispose: Ā«Andate tin cittĆ , da un tale, e ditegli: “Il Maestro dice: Il mio tempo ĆØ vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli”Ā». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.

Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: Ā«In veritĆ  io vi dico: uno di voi mi tradirĆ Ā». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: Ā«Sono forse io, Signore?Ā». Ed egli rispose: Ā«Colui che ha messo con me la mano nel piatto, ĆØ quello che mi tradirĆ . Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!Ā». Giuda, il traditore, disse: Ā«RabbƬ, sono forse io?Ā». Gli rispose: Ā«Tu l’hai dettoĀ».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.