Un tempio vivo
(Giovanni 2:13-22)
La festa di oggi celebra la dedicazione dellaย Cattedrale di San Giovanni Battista in Laterano, aย Roma. Questa cattedrale รจ spesso chiamataย semplicemente โil Lateranoโ perchรฉ sorge sul sito diย un antico palazzo appartenuto alla famiglia Laterani.
Il palazzo servรฌ come residenza ufficiale dei Papiย dal IV al XIV secolo. Si tratta della chiesa cattedraleย della diocesi di Roma, di cui il Papa รจ il vescovo.
Celebriamo la dedicazione di questa cattedraleย come la madre di tutte le chiese della comunitร ย cattolica. Le cattedrali, come tutte le chiese, sonoย segni visibili della presenza di Dio e luogo di incontroย del popolo di Cristo. ร il Corpo vivente di Cristo che siย raduna per celebrare e testimoniare, diventando cosรฌย il tempio vivente della presenza di Dio sulla terra.
Le letture di oggi riprendono questi temi. La primaย lettura รจ tratta dalla visione di Ezechiele riguardanteย un nuovo Tempio a Gerusalemme. Il tempio anticoย era stato completamente distrutto. Curiosamente, laย lettura non si concentra sulla gloria dellโedificio, maย sull’โacqua vivaโ che scaturisce da esso.
Nella seconda lettura, San Paolo ci ricorda che noiย siamo lโedificio di Dio, in mezzo al quale abita loย Spirito di Dio.
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Il Vangelo racconta lโepisodio di Gesรน che purifica ilย Tempio di Gerusalemme. Questo brano ci ricordaย sempre la necessitร di non lasciarci distrarre dalย nostro vero scopo: essere la Chiesa vivente di Dio. Ciย ricorda anche che il nuovo e vero tempio รจ Gesรนย stesso.
Noi, che siamo stati battezzati in Cristo, siamo leย pietre vive del Tempio di Dio.
La nostra festa รจ una celebrazione di Cristo, Colui nelย quale siamo edificati come vero tempio di Dio sullaย terra; e siamo strumenti attraverso i quali lโacquaย viva dello Spirito di Dio irriga il mondo, portandoย frutti di bontร e guarigione.
Per gentile concessione dall’ordine dei Carmelitani. Scarica il PDF.
