Lasciare tutto
La totalitร della rinuncia nella sequela รจ piรน volte sottolineata nei Vangeli. Simone e Andrea, โlasciando (ยซaphรฉntesยป) subito le loro reti, lo seguironoโ (Mc 1,18); cosรฌ Giacomo e Giovanni โlasciando il loro padre Zebedeo nella barca con gli aiutanti, andarono dietro a Gesรนโ (Mc 1,20). Luca, parlando della chiamata dei primi quattro discepoli, chiarisce che il concetto si estende alla totalitร dei beni: โDopo aver riportato le loro barche a riva, lasciarono tutto e lo seguironoโ (Lc 5,11), cosรฌ come a proposito di Levi dice: โAbbandonando (ยซkatalipรฒnยป) tutto lo seguรฌโ (Lc 5,28).
In seguito, saranno i discepoli a dire a Gesรน: โEcco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguitoโ (Mc 10,28). Gesรน, rispondendo, espliciterร il โtuttoโ come โcasa o fratelli o sorelle e madre o padre o figli (ndr: e Lc 18,29 aggiunge: โo moglieโ) o campi a causa mia e a causa del Vangeloโ (Mc 10,28-30). Bisogna quindi lasciare i beni materiali e posporre anche le persone piรน care: โSe uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli e le sorelle e perfino la propria vita…, non puรฒ essere mio discepoloโ (Lc 14,26); bisogna staccarsi persino dalla propria vita! Gesรน conclude: โChi non porta la sua croce e non viene dietro a me, non puรฒ essere mio discepoloโ (Lc 14,27).
โLโideale di Gesรน non รจ lโessere umano equilibrato sotto ogni aspetto e preoccupato di salute e prestigio. Gesรน opta per coloro che corrono il rischio della parzialitร e scommettono tutto su una sola carta. Ha simpatia per le persone che vivono come uno che sa di non avere piรน molto da vivere – e in qualche modo ci troviamo tutti in questa situazione – e che ogni giorno si concentra, consapevolmente e integralmente, sullโessenzialeโ (K. Berger). โSi รจ veramente cristiani solo quando si comprende che il Regno dei cieli รจ ยซtuttoยป nella vita, indispensabile piรน del pane di ogni giornoโฆ Occorre tentare tutte le vie (anche lโastuzia), cercare tutti i mezzi (anche le operazioni rischiose) per impossessarseneโฆ Porre sopra a ยซtuttoยป il Regno significa decidersi a sacrificare il restoโ (O. da Spinetoli).
ร un passo impegnativo, che va ben ponderato. Per questo Gesรน racconta la famosa parabola del tale che prima di costruire la torre deve fare bene i suoi calcoli, se non vuole essere deriso lasciando il lavoro a metร , e del re che prima di combattere una guerra deve ben vedere se ha le forze per vincerla: e, dopo questo pesante ammonimento, conclude: โCosรฌ chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non puรฒ essere mio discepoloโ (Lc 14,28-33).
Il centuplo giร in questa vita
Dobbiamo chiarire una cosa: a chi segue il Signore mettendo davvero il Regno al primo posto, Gesรน non promette solo la vita eterna, ma il suo aiuto provvidente giร in questa esistenza: โIn veritร vi dico: non cโรจ nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle e madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva giร al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eternaโ (Mc 10,28-30).
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ร Dio stesso che provvederร ai suoi, come ricorda Gesรน nellโultima cena: โQuando vi ho mandato senza borsa, nรฉ bisaccia, nรฉ sandali, vi รจ forse mancato qualcosa?โ (Lc 22,35).
Liberare i prigionieri
Questo distacco da ogni forma di possesso e di potere รจ ben sottolineato nel biglietto a Filemone, costituito da soli 25 versetti, che ci presenta la Seconda Lettura (Fm 9b-10.12-17). La vera rivoluzione del sistema economico e sociale non avviene per azioni violente, ma per la trasformazione del cuore. Cosรฌ Paolo, in catene a Roma, rimanda a Filemone il suo schiavo Onesimo che era fuggito dalla sua casa, e lo prega di donargli la libertร perchรฉ anche Filemone e cristiano, e quindi deve ben sapere che tutti siamo fratelli, figli dellโunico Padre.
La logica di Dio
Certo. ci ricorda la Prima Lettura (Sap 9,13-18), la logica di Dio รจ ben lontana dal modo di pensare degli uomini. Occorre allora che il Signore ci invii il suo Santo Spirito, la sua Santa Sapienza, per arrivare a capire che la logica del lasciare tutto e seguire Gesรน portando la propria croce รจ in realtร la via della piรน piena felicitร .
Il commento alle letture della domenica a cura di Carlo Miglietta, biblista; il suo sito รจ โBuona Bibbia a tuttiโ.
