Carlo Miglietta – Commento alle letture di domenica 25 Febbraio 2024

Commento al brano del Vangelo di: Mc 9, 2-10

Data:

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Letture: Gn 22,1-2.9.10-13.15-18; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10

IL PADRE CHE IMMOLA IL FIGLIO PER AMORE

Non cโ€™รจ forse amore piรน forte di quello di un padre per il proprio figlio: solo un padre che abbia penato per la salute del figlio, che ne abbia temuto la morte, o che ne abbia vissuto questo spaventoso evento riesce a comprendere la tragica grandezza delle letture odierne. 

Un Amore infinito

Da una parte, il dramma di Dio che vede morire il Figlio, anzi che lo immola, che โ€œnon lo risparmiaโ€ (seconda lettura: Rm 8,31-34), per amore nostro, per noi peccatori: Paolo contempla sconvolto lโ€™immensitร  dellโ€™Amore di Dio per noi, e ci grida stupefatto: โ€œSe Dio รจ per noi, chi sarร  contro di noi…? Chi ci separerร  dunque dallโ€™amore di Cristo?โ€ (Rm 8,21.35). Dallโ€™altra, un uomo, Abramo, che per amore di Dio accetta, con il cuore straziato, di sacrificare โ€œil suo figlio, lโ€™unico figlio, che amaโ€ (Gn 22,2). Se lโ€™alleanza con Noรจ (Gn 9,8-15), su cui abbiamo meditato la scorsa settimana, sottolineava lโ€™unilateralitร  dellโ€™iniziativa di Dio, lโ€™alleanza con Abramo rimarca lโ€™incontro di due assoluti: lโ€™incommensurabile amore di Dio per lโ€™uomo esige che questi non abbia altro assoluto che Dio (Lc 14,26; 18,29). 

Contro i sacrifici umani

In realtร  lโ€™amore di Dio sovrabbonda infinitamente lโ€™amore dellโ€™uomo: Dio non permette il sacrificio di Isacco: il racconto nasce probabilmente proprio come contestazione dellโ€™uso cananaico di offrire a Dio sacrifici umani (Lv 18,21; 20,2-5; Dt 12,31; 18,10; Es 13,11). Abramo profeticamente afferma: โ€œDio stesso provvederร  lโ€™agnello per lโ€™olocaustoโ€ (Gn 22,8): e โ€œAbramo chiamรฒ quel luogo: ยซIl Signore provvedeยป; perciรฒ oggi si dice: ยซSul monte il Signore provvedeยปโ€ (Gn 22,14): la tradizione posteriore identifica Moria con la collina dove sorgerร  il tempio di Gerusalemme (2 Cr 3,1), presso il Golgota, dove sarร  sacrificato il Figlio stesso di Dio. รˆ Gesรน infatti โ€œlโ€™agnello di Dio, che toglie il peccato del mondoโ€ (Gv 1,29; 1 Pt 1,19; Ap 5,6; 12,11; 19,7…), il sacrificio della โ€œnuova alleanzaโ€ (Lc 22,20). 

Lโ€™Agnello immolato รจ Dio

Con il Vangelo della Trasfigurazione (Mc 9,1-9), siamo forse alla Festa ebraica di Sukkot, in cui si vive in capanne o tende (Lev 23,39-42) per ricordare il periodo nomadico nel deserto durante lโ€™Esodo: Pietro propone a Gesรน di costruire tre tende;  il settimo giorno ci si veste di bianco: le vesti di Gesรน sono bianche e splendenti; si legge Dt 33-34, in cui Mosรจ parla a Dio faccia a faccia, come qui fa con Gesรน il Signore; chi legge la Torah nella festa รจ il chatan Torah, lo โ€œSposo della Torahโ€, profezia che Gesรน spesso si applica; la celebrazione termina con la preghiera per lโ€™avvento del Messia: Dio stesso proclama Gesรน come Messia. 

Varie possibilitร  di lettura: Gesรน, meditando sullโ€™Antico Testamento (Mosรจ = la Torah, Elia = i Profeti) prende coscienza della sua missione di Messia divino (importanza della preghiera e della meditazione della Scrittura…); in un contesto liturgico i discepoli capiscono che Gesรน รจ il Messia annunciato da tutta la Scrittura, che รจ lo Sposo, lโ€™ermeneuta di tutta la Torah, che finalmente sono giunti gli ultimi tempi, in cui il Messia compie lโ€™Alleanza (Os 12,10; Zc 14,16) riportando la creazione alla bellezza originaria (โ€œEโ€™ bello per noi stare quiโ€: 9,5): lo Shemร  Israel, lโ€™โ€Ascolta, Israeleโ€ (Dt 6,4-5) รจ ormai obbedienza alla Parola di Gesรน (la liturgia luogo privilegiato della divina rivelazione…); un vero miracolo, anticipazione della gloria della resurrezione. 

In ogni caso, la Trasfigurazione รจ il grande momento in cui si rivela che il Figlio dellโ€™uomo che โ€œdeve soffrire molto ed essere disprezzatoโ€ (Mc 9,12) รจ Dio stesso: il mistero di un Dio che fa Alleanza con lโ€™uomo – miracolo di Misericordia – a prezzo del suo stesso sangue…


Il commento alle letture della domenica a cura di Carlo Miglietta, biblista; il suo sito รจ โ€œBuona Bibbia a tuttiโ€œ.

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