Card. Gianfranco Ravasi – I giovani angeli

Data:

- Pubblicitร  -

Dalla prima pagina della Bibbia coi ยซcherubini dalla ย’fiamma della spada folgoranteยป, posti a guardia del giardino dellโ€™Eden (Genesi 3,24) ย’fino al coro angelico che popola lโ€™Apocalisse, la Bibbia รจ animata dalla presenza di queste ย’figure sovrumane ma non divine, la cui realtร  era nota anche alle culture circostanti Israele, sia pure con modalitร  differenti. Il nome stesso ebraico, malโ€™ak, e greco, รกnghelos, ne denota la funzione: signiย’fica, infatti, โ€œmessaggeroโ€, cosรฌ da salvaguardare la trascendenza di Dio, ossia il suo essere misterioso e diverso rispetto a noi, ma al tempo stesso renderlo vicino, comunicandoci la sua parola e la sua azione, proprio come fa il โ€œmessaggeroโ€ o lโ€™ambasciatore.

Noi, perรฒ, vogliamo segnalare un aspetto abbastanza curioso nella loro rappresentazione biblica. Essi appaiono spesso come ย’figure giovanili. Il primo esempio riguarda lโ€™amico che accompagna il giovane Tobia nella sua missione nuziale ed economica da Ninive a Ecbatana. Il ragazzo sta per partire verso lโ€™estero, a lui ignoto, e, uscito di casa, sโ€™imbatte in un giovane: era ยซlโ€™angelo Raffaele, ma egli non sospettava minimamente che fosse un angelo di Dioยป (Tobia 5,4), anche perchรฉ si celava sotto il nome di Azaria.

- Pubblicitร  -

Tobia junior gli aveva detto: ยซAspetta, o giovane, che vada ad avvertire mio padreยป (5,7). Da quel momento era iniziata lโ€™avventura dei due compagni di viaggio. Un altro esempio di angelo giovane รจ coinvolto in un evento pubblico e clamoroso. Siamo nel II sec. a.C. quando sul popolo ebraico incombeva lโ€™oppressione siro-ellenistica. Il re Seleuco IV Filopatore (187-175 a.C.) aveva inviato un suo generale, Eliodoro, a violare lโ€™area sacra del tempio di Gerusalemme per sequestrare il tesoro e trasferirlo nellโ€™erario del re.

Il generale avanza pomposo nel santuario di Sion per eseguire lโ€™ordine reale. Ma ecco, allโ€™improvviso, un colpo di scena narrato con enfasi dal Secondo Libro dei Maccabei: un cavaliere terribile con unโ€™armatura dโ€™oro sโ€™avventa su Eliodoro tentando di calpestarlo col suo cavallo. A questo punto ยซcomparvero altri due giovani dotati di grande forza, splendidi per bellezza e meravigliosi nellโ€™abbigliamento: postisi ai due lati lo flย“agellavano senza posa, inflย“iggendogli numerose percosse. In un attimo fu gettato a terra e si trovรฒ immerso in una ย’fitta oscuritร ยป (3,25-27).

Dietro questi due proย’li giovanili si celano altrettanti angeli inviati da ยซcolui che ha la sua dimora nei cieli e che รจ custode e difensore del luogo sacroยป (3,39). Ed รจ facile accostare a questa pagina biblica il mirabile affresco che ne ha fatto Raffaello nelle Stanze Vaticane che portano il suo nome. Ma passiamo ai Vangeli ove โ€“ come scriveva il famoso teologo Hans Urs von Balthasar โ€“ ยซgli angeli circondano lโ€™intera vita di Gesรน, appaiono nel presepe come splendore della discesa di Dio in mezzo a noi; riappaiono nella risurrezione e nellโ€™ascensione come splendore dellโ€™ascesa in Dioยป.

Noi evochiamo solo i giovani angeli della risurrezione, come si legge nel Vangelo di Marco, quando nellโ€™alba di Pasqua, le donne ยซentrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito dโ€™una veste biancaยป (16,5). Sarร  questa creatura angelica โ€“ come la esplicita Matteo (28,2-3), mentre Luca introduce ยซdue uomini in abito sfolgoranteยป (24,4) โ€“ a proclamare il Credo cristiano che anche noi professiamo: ยซGesรน Nazareno, il crociย’fisso, รจ risorto, non รจ quiยป (Marco 16,6). Il giovane angelico รจ colui che pone il suggello di Dio sulla fede della Chiesa.

Fonte: Famiglia Cristiana

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 6 Febbraio 2026

GIOVANNI ร‰ IL MARTIRE DELLA LUCE Venne Giovanni mandato da...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

La morte del Battista รจ lo scandalo che attraversa...

Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 6 febbraio 2026

Chi รจ il protagonista della storia di oggi? Qualcuno...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode non uccide Giovanni per convinzione, ma per debolezza....