Brevi commenti alle letture della Messa del 10 Febbraio 2019 – Servizio della Parola

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Una comunitร  di inviati. La Parola di questa domenica ruota attorno a due esperienze fondamentali della vita cristiana: vocazione e missione. La grazia di Dio non elimina la nostra collaborazione consapevole e responsabile: siamo inviati ad essere โ€œpescatori di uominiโ€.

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Gesรน chiama i suoi discepoli ad essere nel mondo โ€œpescatori di uominiโ€, coinvolgendoli cosรฌ direttamente nella realizzazione del progetto di salvezza di Dio. Dio infatti ci salva per grazia, ma non senza la nostra risposta collaborativa. La grazia divina, infatti, non elimina ma perfeziona la disponibilitร  umana. La chiamata ad essere cristiani, dunque, diventa inevitabilmente โ€œmissioneโ€: vocazione e missione definiscono allora la esperienza cristiana nella storia. Il senso della missione sta in un cuore che accoglie la Parola e la diffonde perchรฉ porti frutto in ogni parte della terra.

In questa prospettiva il vangelo racconta la chiamata dei primi discepoli da parte di Gesรน. Essa comporta, allo stesso tempo, la presa di coscienza della debolezza dei discepoli e la fiducia nella parola di Gesรน. La risposta generosa trova concretezza nel lasciare tutto per seguirlo.

Il racconto della chiamata del profeta Isaia, nella prima lettura, ci mette a confronto sia con il sentimento di inadeguatezza da parte dellโ€™uomo, sia con la manifestazione della santitร  di Dio che puรฒ purificare e infondere forza e coraggio per la missione che egli affida.

In modo simile la seconda lettura ci parla della speranza centrale della nostra fede, la speranza che dร  senso alla vita nel presente, ossia la speranza di risorgere con Cristo.

Fonte: Servizio della Parola

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

QUINTA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 10 Febbraio 2019 anche qui.

Lc 5,1-11 Lasciarono tutto e lo seguirono.

In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesรน, stando presso il lago di Gennรจsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salรฌ in una barca, che era di Simone, e lo pregรฒ di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.

Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: ยซPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pescaยป. Simone rispose: ยซMaestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterรฒ le retiยป. Fecero cosรฌ e presero una quantitร  enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dellโ€™altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro si gettรฒ alle ginocchia di Gesรน, dicendo: ยซSignore, allontร nati da me, perchรฉ sono un peccatoreยป. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cosรฌ pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedรจo, che erano soci di Simone. Gesรน disse a Simone: ยซNon temere; dโ€™ora in poi sarai pescatore di uominiยป. E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: La Sacra Bibbia

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