Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 29 Marzo 2020 – Gv 11, 1-45

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Cristo abbatte il muro della morte

Oggi, noi ascoltiamo la โ€œvoce della fedeโ€ dalla bocca di Marta, la sorella di Lazzaro. Gesรน replica: โ€œIo sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrร โ€. Ecco la vera novitร , che irrompe e supera ogni barriera! Cristo abbatte il muro della morte, in Lui abita tutta la pienezza di Dio, che รจ vita, vita eterna. Per questo la morte non ha avuto potere su di Lui; e la risurrezione di Lazzaro รจ segno del suo pieno dominio sulla morte fisica, che davanti a Dio รจ come un sonno).

Ma cโ€™รจ unโ€™altra morte, che รจ costata a Cristo la piรน dura lotta, addirittura il prezzo della croce: รจ la morte spirituale, il peccato, che minaccia di rovinare lโ€™esistenza di ogni uomo.

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Per vincere questa morte Cristo รจ morto, e la sua Risurrezione non รจ il ritorno alla vita precedente, ma lโ€™apertura di una realtร  nuova, una โ€œnuova terraโ€, finalmente ricongiunta con il Cielo di Dio.


Il commento รจ tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net


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