Benedetto XVI – Commento al Vangelo del 22 Aprile 2020

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Gesรบ Cristo, unico salvatore, รจ il Messia, lo stesso Figlio di Dio, disposto a soffrire con noi

Oggi, continuiamo ad ascoltare la conversazione che -di notteโ€“ ebbe con Cristo quel maestro giudeo, Nicodemo, dottore della Legge. Una conversazione intima e profonda. Nicodemo si sente sinceramente attratto da Gesรน. Gesรน รจ un โ€œqualcosaโ€ di nuovo che irrompe nella nostra storia; solo chi viene da parte di Dio puรฒ realizzare quei miracoli.

Nicodemo, come giudeo convinto, ha fiducia nella legge di Mosรจ. Nonostante, come il resto del popolo dโ€™Israele, attende il Messia-Salvatore. Gesรน gli rivela veritร  insospettabili. Tra esse quella che il Messia รจ lo stesso Figlio di Dio, dal quale procede la salvezza del mondo. Unicamente un Dio che fosse disposto a soffrire con noi, -facendosi uno di noi- poteva offrire da parte nostra un sacrificio veramente piacevole a Dio per la nostra salvezza. Sappiamo che questo Figlio di Dio esiste ed รจ Gesรน Cristo. Non ci รจ stato dato nessun altro nome per il quale possiamo essere salvati.

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Gesรน, confesso che sei Dio e, perchรฉ veramente lo sei, affido a te la mia salvezza eterna.


Il commento รจ tratto dai testi di Benedetto XVI. A cura di evangeli.net


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