In questo secondo volume del suo PerCorso, don Giussani mostra il passaggio dal senso religioso in generale all’avvenimento di Gesรน Cristo, cioรจ all’esperienza religiosa cristiana. Dopo un’introduzione in cui si riepilogano gli aspetti salienti della riflessione sul senso religioso, l’autore aiuta a rendersi conto di come l’uomo in tutti i tempi, fin dalle sue origini remote, abbia sentito la necessitร di mettersi in rapporto con il mistero ultimo, mediante tentativi che hanno fatto nascere le varie religioni. L’impossibilitร a raggiungere chiarezza e sicurezza ha fatto sentire all’uomo l’urgenza o la necessitร di un aiuto offerto dallo stesso mistero, cioรจ di una rivelazione. Ma tutte le affermazioni in tal senso nelle diverse storie spirituali dei popoli sono state come “superate” da un fatto eccezionale: in un certo momento storico un uomo, Gesรน di Nazareth, non solo ha rivelato il mistero di Dio, ma ha identificato se stesso con il divino. Come questo avvenimento abbia iniziato a imporsi all’attenzione degli uomini; come abbia creato una chiara convinzione; in che modo abbia comunicato il mistero della sua persona; come abbia confermato il suo svelarsi con una concezione nuova e perfetta della vita umana; tutto ciรฒ รจ il contenuto di questo volume. “In esso”, afferma l’autore, “ho voluto esprimere la ragione per cui un uomo puรฒ credere a Cristo: la profonda corrispondenza umana e ragionevole delle sue esigenze con l’avvenimento dell’uomo Gesรน di Nazareth.”