Commento video (e trascrizione) al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM
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VENDE TUTTI I SUOI AVERI E COMPRA QUEL CAMPO
Nel capitolo 13 del vangelo di Matteo, Gesรน, con tre parabole, ha messo in guardia la comunitร contro i tre rischi, contro le tre tentazioni: con la parabola della zizzania ha messo in guardia la comunitร dalla tentazione di essere una comunitร di eletti; con la parabola della senape dalla tentazione della grandezza e, infine, con la parabola del lievito dallo scoraggiamento. Ora come antidoto a queste tre tentazioni, Gesรน invita alla fedeltร alla prima beatitudine, lo fa di nuovo con delle parabole.
Leggiamo, รจ il capitolo 13 versetto 44 di Matteo: โil regno dei cieliโ, ricordo che regno dei cieli non si intende un regno nell’aldilร , un regno nei cieli, ma il regno di Dio, cioรจ la societร alternativa che Gesรน รจ venuto a realizzare su questa terra, โรจ simile a un tesoroโ, il termine tesoro apre e chiude questo brano, quindi รจ all’insegna della bellezza, dello splendore, โnascosto nel campo; un uomo lo trovaโ, questo uomo non cercava il tesoro, lo ha trovato, รจ stata un’opportunitร che lui ha saputo cogliere al volo nella sua vita e, senza esitare, scrive l’evangelista โlo nasconde; poi va, pieno di gioiaโ, letteralmente per la gioia di aver trovato questo, โvende tutti i suoi averiโ, non ci ripensa, โe compra quel campoโ. C’รจ San Paolo nella lettera ai Filippesi, che scrive: quello che per me era un guadagno, l’ho considerato una perdita a motivo di Cristo; per Lui ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero spazzatura. Quando s’incontra Gesรน ed il suo messaggio, questa รจ la risposta a quel desiderio di pienezza di vita, che ogni persona si porta dentro, e tutto il resto perde valore.
Continua Gesรน, che sempre โil regno dei cieli รจ simile anche a un mercante che va in cerca di perle prezioseโ, mentre il primo uomo lo ha trovato per caso, ha saputo cogliere al volo l’occasione, l’opportunitร della sua vita, il secondo invece รจ uno che cerca questa occasione, โtrovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compraโ. Quello che vuol dire l’evangelista รจ che seguire Gesรน non รจ a costo di chissร quali sacrifici, il termine sacrifici appare soltanto due volte e in senso negativo in questo vangelo, ma per la gioia, il termine gioia appare nel vangelo di Matteo per ben sei volte.
Ma continua Gesรน: โAncora, il regno dei cieli รจ simile ad una rete gettata nel mareโ, Gesรน ha invitato i suoi discepoli ad essere pescatori di uomini e ora dice come devono pescare, โche raccoglie ogni genereโ, non c’รจ nel testo โdi pesceโ, รจ un’aggiunta del traduttore, quindi raccoglie di tutto. L’offerta di Dio, l’offerta del suo amore, รจ per tutta l’umanitร , sta agli uomini poi rispondere o meno, โQuando รจ piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano viaโ, e qui purtroppo la traduzione c’ha โcattiviโ, che indica un giudizio morale da parte del pescatore. No, non รจ cosรฌ, โbutta via i marciโ, il termine adoperato dall’evangelista รจ marcio, non รจ un giudizio, buoni e cattivi, รจ una constatazione: quelli che possono portare vita e quelli che invece sono marci, quindi non รจ un giudizio morale, ma una constatazione. Quelli che scelgono la vita sono pieni di vita, quelli che scelgono la morte, sono pieni di morte, quindi sono inutili.
E infatti continua Gesรน: โCosรฌ sarร alla fineโ, non del mondo, ma โdei tempiโ, โVerranno gli angeli e separeranno i cattiviโ, letteralmente i maligni, sono come i seminatori di zizzania, sono i figli del diavolo, โdaiโ, non รจ buoni, โgiustiโ, giusti significa i fedeli, i fedeli al messaggio di Gesรน, โe li getteranno nella fornace ardenteโ. Questa รจ una citazione del profeta Daniele, il capitolo 3 versetto 6, dove la fornace ardente era la pena per chi non adorava il potere espresso dalla statua di Nabucodonosor. Ecco, ora invece per Gesรน, la fornace ardente – fornace ardente cosa significa? distruzione completa – รจ la fine di chi adora il potere. Quindi quelli che scelgono l’amore, la condivisione, la generositร , il perdono, questo รจ il regno dei cieli, รจ il regno di Dio che Gesรน รจ venuto ad inaugurare, sono pieni di vita e la comunicano; quelli che invece scelgono l’ egoismo, l’aviditร , il potere, sono pieni di morte. Allora non c’รจ un giudizio da parte di Dio, ma semplicemente una constatazione tra chi รจ pieno di vita e chi invece รจ giร nella putrefazione della morte; โdove sarร pianto e stridore di dentiโ, immagine biblica che indica il fallimento nella vita.
Al termine delle sette parabole del regno, Gesรน dice: โAvete compreso tutte queste cose?ยป. Gli risposero: ยซSรฌยป. Ed egli disse loro: ยซPer questo ogni scribaโ, lo scriba era il personaggio importante, era il maestro per eccellenza di Israele, rappresentava il magistero infallibile, โdivenuto discepoloโ: anche il maestro, di fronte alla novitร di Gesรน, deve tornare a scuola, deve diventare discepolo, forse questo รจ un po’ il ritratto dell’evangelista. โdel regno dei cieli รจ simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoroโ, ecco la parola tesoro ha aperto il brano e lo chiude, โcose nuoveโ, letteralmente migliori, l’evangelista adopera lo stesso termine che, nel vangelo di Giovanni, indicherร il comandamento nuovo, il comandamento migliore, โdalle cose anticheโ, cosa vuol dire l’evangelista? Che il messaggio di Gesรน ha sempre la precedenza su quello di Mosรจ: la nuova alleanza viene prima dell’ultima alleanza dell’antico testamento.
