Commento al Vangelo del 18 gennaio 2026 a cura di p. Alberto Maggi OSM
Il commento di padre Antonio presenta un’analisi biblica del Vangelo di Giovanni che si focalizza sulla figura di Gesù come Agnello di Dio. Il commento chiarisce che il Messia non viene per espiare colpe individuali, ma per estirpare il peccato del mondo, inteso come un sistema di tenebre che opprime la libertà umana.
Attraverso il dono dello Spirito Santo, Gesù comunica una vitalità divina capace di liberare l’uomo dalle ideologie di morte e sofferenza. L’intervento sottolinea come la missione di Cristo sia quella di trasformare i credenti in figli di Dio, permettendo loro di sprigionare una capacità d’amore infinita già presente nel proprio intimo. In sintesi, il commento invita a riconoscere in Gesù la piena manifestazione del Padre e la sorgente di una liberazione permanente e gioiosa.
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