L’immagine del pastore è una chiave di lettura del messaggio biblico-cristiano: egli è la guida capace di difendere il suo gregge contro ogni nemico, è aiuto nel superare ostacoli e difficoltà, riunisce le pecore in un solo gregge, è delicato nei confronti della loro fragilità, si adatta alla situazione del gregge che ama, e proprio per questo è riconosciuto come pastore e la sua autorevolezza è indiscussa. L’aspettativa che i profeti antichi condensavano in questa immagine trova compimento per i cristiani in Gesù: «Eravate erranti come pecore, ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime», sintetizza la prima lettera di Pietro ( 1 Pt 2,25). In questa luce va compresa ogni forma di autorità anche nella comunità cristiana.
Il vangelo odierno riassume il suo messaggio in questa espressione: «Gesù vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose». Gesù è la vera guida nella vita, egli vuole istruire i suoi perché trovino la strada per una vita riuscita.
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L’immagine del pastore è decisiva nella prima lettura : qui serve oggi a rimproverare la condotta dei capi del popolo, «che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo». Dio stesso si sostituirà a loro, per radunare un popolo disgregato e per ricondurlo ad una vita buona e serena.
Per la seconda lettura è la persona di Cristo che oggi assume il ruolo di riconciliatore e pacificatore nell’umanità: egli è la nostra pace, egli abbatte i muri di separazione, egli annulla ogni inimicizia, per riconciliare tutti così da formare, in Dio, un solo corpo. Ai credenti il compito di seguir lo nell’essere veri costruttori di pace.

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XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO B
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- Colore liturgico: Verde
- Ger 23, 1-6; Sal.22; Ef 2, 13-18; Mc 6, 30-34
Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria.
Dal Vangelo secondo Marco
Mc 6, 30-34
Erano come pecore che non hanno pastore.
30Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. 31Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. 32Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. 33Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
34Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Parola del Signore
Fonte: LaSacraBibbia.net
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