Inevitabilmente quando incontriamo il Signore nella nostra vita, cerchiamo di mettere delle condizioni. Dio deve servirci a qualcosa, diversamente non sapremo cosa farcene. Ad esempio deve servire a darmi tutte le sicurezze che non ho, a curare tutte le mie precarietĆ , a sanare ogni mia paura. Questa credo sia lāintenzione di fondo dello scriba che per primo si avvicina a Gesù nel Vangelo di oggi: āĀ«Maestro, io ti seguirò dovunque tu andraiĀ».
[better-ads type=”banner” banner=”84722″ campaign=”none” count=”2″ columns=”1″ orderby=”rand” order=”ASC” align=”right” show-caption=”1″][/better-ads]
- PubblicitĆ -
Gli rispose Gesù: Ā«Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capoĀ»ā.
Che tradotto significa: āSe mi cerchi perchĆ© stai cercando sicurezze, sappi che io sono innanzitutto colui che toglie le sicurezze e costringe al viaggioā. Gesù non serve a rassicurarci, ma a darci un motivo per cui affrontare tutta la precarietĆ della vita. Il Dio che tiriamo fuori nel momento del bisogno scompare immediatamente dopo aver risolto il nostro bisogno, ma il Dio di Gesù Cristo, il Dio reale non ci lascia mai non solo nella cattiva sorte, ma anche nella buona.
La Sua non ĆØ una luce che ci immaginiamo per affrontare il buio, ma ĆØ una luce che ĆØ con noi anche in pieno giorno. Non ĆØ un modo per evitare la vita, ma esattamente un modo per affrontarla. Nessuno può essere Suo discepolo se cerca solo un āpunto dāappoggioā. Si può essere Suoi discepoli solo se si accetta che Egli sia compagno di viaggio e non fuga. Allo stesso tempo non si può seguirlo pensando che ci sarĆ un giorno in cui potremmo farlo e sarebbe bello farlo, ma che questo giorno non ĆØ mai oggi ma sempre domani. Ogni giorno domani.
Ogni giorno con un āvalidoā motivo per cui ci diciamo che Lo prenderemo sul serio ma non appena avremmo finito di āseppellire una faccendaā in sospeso: āĀ«Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padreĀ». Ma Gesù gli rispose: Ā«Seguimi e lascia i morti seppellire i loro mortiĀ»ā. Se ti sei accorto che oggi il Signore ti sta dicendo una cosa vera, allora non rimandare, fai ciò che ĆØ giusto oggi.
Attendere in questo caso non ĆØ pazienza ma fallimento.
LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
Mt 8, 18-22
Dal Vangelo secondoĀ Matteo
In quel tempo, vedendo la folla attorno a sĆ©, Gesù ordinò di passare all’altra riva.
Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: Ā«Maestro, ti seguirò dovunque tu vadaĀ». Gli rispose Gesù: Ā«Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capoĀ».
E un altro dei suoi discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
