Commento al Vangelo del 25 febbraio 2018 – don Giovanni Berti – Gioba

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Commento al Vangelo a cura di don Giovanni Bertiย 

Miย fido, nonostante tutto

In questi giorni un amico mi ha scritto dandomi la triste notizia della morte improvvisa di una giovane suora. Era alle soglie dei voti perpetui e la sua famiglia di sangue, gli amici e la sua famiglia religiosa erano contenti di questa tappa cosรฌ attesa e importante. Il mio amico mi ha chiesto una preghiera, anche se io non conosco questa giovane suora, e ha concluso il messaggio dicendo: โ€œโ€ฆquando il Signore chiama non cโ€™รจ nulla che tenga!โ€

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Faccio davvero fatica a pensare che il Signore chiami in questo modo, come avesse una immensa console piena di bottoni che schiaccia secondo un suo misterioso piano e nella piena libertร . Funziona cosรฌ la vita e la morte, la sorte di miliardi di persone?

E allora penso ad altre vicende simili a quella di questa giovane suora, a episodi che mi hanno colpito piรน da vicino in amici e anche parrocchiani. E non posso non pensare a quello che anche in questo momento succede nel mondo, come la guerra in Siria e la tragedia del Congo, dove la cattiveria umana della guerra fa strage di innocenti. รˆ il Signore che chiama? รˆ cosรฌ che governa il mondo?

Forse ho davvero bisogno di salire anchโ€™io sullโ€™alto monte della trasfigurazione di Gesรน insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni. Gesรน prende i discepoli piรน โ€œdifficiliโ€ per far sperimentare loro un punto di vista diverso dellโ€™intera vicenda di Gesรน e della loro stessa vita come discepoli.

Pietro รจ chiamato con questo soprannome da Gesรน stesso per la sua durezza di testa nel fidarsi e superare le rigiditร  della sua visione religiosa, e Giacomo e Giovanni sono chiamati sempre da Gesรน โ€œfigli del tuonoโ€ (Boanerghes) per la loro irruenza e per stile violento di vivere la fede e la missione.

Sembra proprio che Gesรน voglia portare anche me sul monte alto e aiutare anche la mia fede che รจ messa alla prova dalle vicende della vita. Anche io mi riscopro duro di cuore e impaziente nel voler risolvere tutto e subito, nel voler capire tutto e subito.

Gesรน davanti ai tre discepoli assume una luce nuova, piรน chiara. I discepoli per un attimo (non sappiamo quanto il fenomeno รจ duratoโ€ฆ รจ fuori dai canoni precisi del tempo e dello spazio) capiscono tutto, vedono tutto chiaro. Assomiglia a quella intuizione profonda che abbiamo quando capiamo (non sappiamo come e perchรฉ) che una cosa che stiamo facendo รจ quella giusta, che la persona che abbiamo davanti รจ quella giusta per noi da amare o da costruire una amicizia. รˆ lโ€™intuizione spirituale del cuore.

Gesรน appare come il vero realizzatore di tutte le promesse antiche della fede ebraica, per il fatto che con lui parlano i due pilastri della religione, Mosรจ (la Legge) ed Elia (i Profeti). Loro conversano con Gesรน e alla fine rimane Gesรน solo, con la voce di Dio Padre che daโ€™ un chiaro comando: โ€œAscoltate lui!โ€.

I tre discepoli sono presi da sentimenti davvero contrastanti, e il racconto lo rivela. Vorrebbero stare li per sempre, e vorrebbero trasformare quel luogo in un santuario e in una festa religiosa (โ€œfacciamo qui tre capanneโ€ฆโ€, richiamando la festa piรน importante della tradizione religiosa ebraica). Ma la luce spirituale da cui sono raggiunti non va incasellata e bloccata, ma va vissuta.

Gesรน solo rimane, il che indica che alla fine solo Gesรน, la sua parola e i suoi gesti cosรฌ come sono raccontati nel Vangelo rimangono come risposta ad ogni domanda e come luce interiore da seguire in ogni occasione.

Come racconta bene lโ€™evangelista Marco, ci vorrร  del tempo perchรฉ questo episodio sia compreso dai tre discepoli, e questo avverrร  dopo la resurrezione di Gesรน.

Anche io in questo momento sto scendendo il monte della trasfigurazione e non ho tutte le idee chiare. Sento che Gesรน รจ il mio punto di riferimento. Sento che le sue parole e quel che ha fatto sono davvero la risposta a tutte le mie domande e dubbi. Vedo che tantissime persone nella storia hanno trovato nella vita cristiana vissuta veramente un punto di forza anche nelle situazioni piรน drammatiche.

Faccio ancora fatica ad accettare Dio che schiaccia bottoni per questo o quel avvenimento, e penso proprio che non funzioni cosรฌ. Non mi piace lโ€™idea di Dio che fa e disfa cosรฌ come gli pare e si nasconde dietro ad una incomprensibile volontร  da accettare.

Al mio amico che mi diceva della morte della suora ho risposto che quando anche io andrรฒ davanti a Lui avrรฒ un bel poโ€™ di domande da fare e una lista lunghissima di interrogativi.

Ma ora mi voglio fidare di Gesรน e accolgo la luce interiore che mi sostiene tutte le volte che apro il Vangelo e mi parla di Lui, sul monte della preghiera. Mi fido che ascolto lui, solamente lui!

don Giovanni BertiSalv

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO
dellaย II Domenica del Tempo di Quaresima – Anno B

Puoi leggere (o vedere) altri commenti al Vangelo di domenica 25 Febbario 2018 anche qui.

Mc 9, 2-10
Dal Vangelo secondo Marco

2Sei giorni dopo, Gesรน prese con sรฉ Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro 3e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cosรฌ bianche. 4E apparve loro Elia con Mosรฉ e conversavano con Gesรน. 5Prendendo la parola, Pietro disse a Gesรน: ยซRabbรฌ, รจ bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosรฉ e una per Eliaยป. 6Non sapeva infatti che cosa dire, perchรฉ erano spaventati. 7Venne una nube che li coprรฌ con la sua ombra e dalla nube uscรฌ una voce: ยซQuesti รจ il Figlio mio, lโ€™amato: ascoltatelo!ยป. 8E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro piรน nessuno, se non Gesรน solo, con loro.
9Mentre scendevano dal monte, ordinรฒ loro di non raccontare ad alcuno ciรฒ che avevano visto, se non dopo che il Figlio dellโ€™uomo fosse risorto dai morti.10Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

  • 25 Febbraio – 03 Marzo 2018
  • Tempo di Quaresimaย II
  • Colore Viola
  • Lezionario: Ciclo B
  • Anno: II
  • Salterio: sett. 2

Fonte: LaSacraBibbia.net

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