Commento al Vangelo del 9 ottobre 2017 – Paolo Curtaz

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รˆ istruito, il dottore della Legge, sa disputare di sottigliezze teologiche con i rabbini. Nella selva degli oltre seicento precetti che ogni devoto israelita era chiamato ad osservare era difficile dipanarsi, provare a fare una graduatoria.

Cosรฌ lo scriba cerca di coinvolgere Gesรน in una discussione da scuola rabbinica ma con scarsissimi risultati. La conclusione cui arriva Gesรน รจ molto simile a quanto altri, il rabbino Hillel, ad esempio, avevano elaborato. Ma la differenza รจ palese: per lo scriba si tratta di un esercizio di intelligenza, di una riflessione teologica. Gesรน, invece, lo invita a scendere dallo scranno e a riflettere: รจ inutile chiedersi chi si debba considerare โ€œprossimoโ€ ma occorre aprire il proprio cuore allโ€™accoglienza di ogni uomo, diventando โ€œprossimoโ€.

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Il nemico giurato degli ebrei, un samaritano, si rivela lโ€™unico โ€œprossimoโ€ del poveraccio malmenato dai briganti. Gesรน invita il povero scriba, e noi, a smetterla di fare dei bei ragionamenti e di metterci davvero in gioco. Finchรฉ la fede resta esercizio retorico e non si cala nella realtร  polverosa e sanguinolenta, sudaticcia e affaticata, non potremo certo capire la forza innovativa del messaggio di Gesรนโ€ฆ

Paolo Curtaz – qui il commento nel suo blog

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Chi รจ mio prossimo?

Dal Vangelo secondoย  Luca
Lc 10, 25-37

In quel tempo, un dottore della Legge si alzรฒ per mettere alla prova Gesรน e chiese: ยซMaestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?ยป. Gesรน gli disse: ยซChe cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?ยป. Costui rispose: ยซAmerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stessoยป. Gli disse: ยซHai risposto bene; fa’ questo e vivraiยป.
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesรน: ยซE chi รจ mio prossimo?ยป. Gesรน riprese: ยซUn uomo scendeva da Gerusalemme a Gรจrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passรฒ oltre. Anche un levรฌta, giunto in quel luogo, vide e passรฒ oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciรฒ le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricรฒ sulla sua cavalcatura, lo portรฒ in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirรฒ fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciรฒ che spenderai in piรน, te lo pagherรฒ al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che รจ caduto nelle mani dei briganti?ยป. Quello rispose: ยซChi ha avuto compassione di luiยป. Gesรน gli disse: ยซVa’ e anche tu fa’ cosรฌยป.

Parola del Signore

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