Commento al Vangelo del 30 dicembre 2016 – don Antonello Iapicca

Data:

- Pubblicitร  -

LA SANTA FAMIGLIA DI NAZARET IMMAGINE DELLA CHIESA CHE CI ACCOGLIE E GESTA NELLA FEDE PER COMPIERE LA NOSTRA VITA NELL’AMORE

La casa di Nazaret รจ la scuola dove si รจ iniziati a comprendere la vita di Gesรน, cioรจ la scuola del vangelo. Qui si impara ad osservare, ad ascoltare, a meditare, a penetrare il significato cosรฌ profondo e cosรฌ misterioso di questa manifestazione del Figlio di Dio tanto semplice, umile e bella. Forse anche impariamo, quasi senza accorgercene, ad imitare.

Qui impariamo il metodo che ci permetterร  di conoscere chi รจ il Cristo. Qui scopriamo il bisogno di osservare il quadro del suo soggiorno in mezzo a noi: cioรจ i luoghi, i tempi, i costumi, il linguaggio, i sacri riti, tutto insomma ciรฒ di cui Gesรน si servรฌ per manifestarsi al mondo.

- Pubblicitร  -

Qui tutto ha una voce, tutto ha un significato. Qui, a questa scuola, certo comprendiamo perchรฉ dobbiamo tenere una disciplina spirituale, se vogliamo seguire la dottrina del vangelo e diventare discepoli del Cristo. Oh! come volentieri vorremmo ritornare fanciulli e metterci a questa umile e sublime scuola di Nazaret!

Quanto ardentemente desidereremmo di ricominciare, vicino a Maria, ad apprendere la vera scienza della vita e la superiore sapienza delle veritร  divine! Ma noi non siamo che di passaggio e ci รจ necessario deporre il desiderio di continuare a conoscere, in questa casa, la mai compiuta formazione allโ€™intelligenza del vangelo. Tuttavia non lasceremo questo luogo senza aver raccolto, quasi furtivamente, alcuni brevi ammonimenti dalla casa di Nazaret.

In primo luogo essa ci insegna il silenzio. Oh! se rinascesse in noi la stima del silenzio, atmosfera ammirabile ed indispensabile dello spirito: mentre siamo storditi da tanti frastuoni, rumori e voci clamorose nella esagitata e tumultuosa vita del nostro tempo. Oh! silenzio di Nazaret, insegnaci ad essere fermi nei buoni pensieri, intenti alla vita interiore, pronti a ben sentire le segrete ispirazioni di Dio e le esortazioni dei veri maestri. Insegnaci quanto importanti e necessari siano il lavoro di preparazione, lo studio, la meditazione, lโ€™interioritร  della vita, la preghiera, che Dio solo vede nel segreto.

Qui comprendiamo il modo di vivere in famiglia. Nazaret ci ricordi cosโ€™รจ la famiglia, cosโ€™รจ la comunione di amore, la sua bellezza austera e semplice, il suo carattere sacro ed inviolabile; ci faccia vedere comโ€™รจ dolce ed insostituibile lโ€™educazione in famiglia, ci insegni la sua funzione naturale nellโ€™ordine sociale. Infine impariamo la lezione del lavoro. Oh! dimora di Nazaret, casa del Figlio del falegname!

Qui soprattutto desideriamo comprendere e celebrare la legge, severa certo, ma redentrice della fatica umana; qui nobilitare la dignitร  del lavoro in modo che sia sentita da tutti; ricordare sotto questo tetto che il lavoro non puรฒ essere fine a se stesso, ma che riceve la sua libertร  ed eccellenza, non solamente da quello che si chiama valore economico, ma anche da ciรฒ che lo volge al suo nobile fine; qui infine vogliamo salutare gli operai di tutto il mondo e mostrar loro il grande modello, il loro divino fratello, il profeta di tutte le giuste cause che li riguardano, cioรจ Cristo nostro Signore.

Dai ยซDiscorsiยป di Paolo VI, papa
(Discorso tenuto a Nazaret, 5 gennaio 1964)

Don Antonello Iapicca
Busshozan cho ko 31-1
761-8078 Takamatsu
JAPAN
Tel. in GIAPPONE: 0081-9028917822

[divider]

Altri Articoli
Related

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di venerdรฌ 17 aprile 2026

รˆ LA CONDIVISIONE IL VERO MIRACOLO Gv 6,1-15 Il miracolo del...

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Tra la risurrezione e lโ€™ascensione lโ€™evangelista Luca colloca lโ€™episodio dei due discepoli di Emmaus, che...

Sr. Palmarita Guida – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Cโ€™รจ un dettaglio che spesso ignoriamo nel Vangelo della...

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Mentre gli apostoli sono lรฌ a fare calcoli matematici...