
È la prima volta in Italia che un Vescovo va in chat. L’iniziativa, ideata dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, è stata inserita nella Missione diocesana e fu annunciata per la prima volta proprio durante la presentazione di quest’ultima.
«Con la Missione diocesana – spiega mons. Simoni – abbiamo voluto che la Chiesa uscisse… di chiesa, andando incontro all’uomo laddove vive, lavora, intrattiene relazioni. Ho desiderato per questo – prosegue il Vescovo – fermarmi anche nella grande piazza virtuale di internet, divenuta ormai un luogo abituale di ritrovo e di confronto per tante persone».
Martedì 12 si potrà dialogare col Vescovo fino alle 23; il secondo appuntamento sarà sabato 16 maggio, dalle 20,30 alle 23. Una volta collegati a www.diocesiprato.it e dopo aver cliccato sul link della chat, occorre accedere come ospite, scegliendo un «nick name» (un nomignolo) personale. Una procedura, insomma, informale e semplicissima.
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«Sarò on line – spiega ancora Simoni – per parlare, rispondere a domande, confrontarmi, anche semplicemente salutare amici, persone conosciute o che non ho mai incontrato di persona. Certo – confida – ho dovuto vincere qualche mia ritrosia, anche perché con le nuove tecnologie non ho dimestichezza. Ma i miei collaboratori dell’Ufficio per le comunicazioni sociali, che da anni curano il portale internet della Diocesi e altri servizi informatici, mi aiuteranno».
L’iniziativa, non casualmente, giunge a pochi giorni dalla Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si terrà domenica 24 maggio. Benedetto XVI ha voluto dedicare il tradizionale messaggio al tema: «Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia». Scrive, tra l’altro, il Papa:
«I giovani, in particolare, hanno colto l’enorme potenziale dei nuovi media nel favorire la connessione, la comunicazione e la comprensione tra individui e comunità e li utilizzano per comunicare con i propri amici, per incontrarne di nuovi, per creare comunità e reti, per cercare informazioni e notizie, per condividere le proprie idee e opinioni».
(dal numero 18 del 10 maggio 2009)
Fonte: Toscana Oggi
