Nella 29.ma Domenica del Tempo ordinario, la liturgia ci presenta il Vangelo in cui Giacomo e Giovanni chiedono a Gesรน di sedere nel regno dei cieli uno alla sua destra e lโaltro alla sua sinistra. Di fronte allโindignazione degli altri apostoli, il Signore risponde:ย
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โChi vuole diventare grande tra voi sarร vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarร schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non รจ venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”.ย
Su questo brano evangelico, ascoltiamo il commento di don Ezechiele Pasotti, prefetto agli studi nel Collegio Diocesano missionario โRedemptoris Materโ di Roma:
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[ads2] La Chiesa celebra questa domenica la sua 89.ma Giornata Missionaria, invitando tutti i cristiani alla preghiera e al coinvolgimento fattivo nellโevangelizzazione, frutto maturo del Battesimo. Il Vangelo ci rivela qualche cosa di Dio e di Gesรน Cristo molto importante. Questo รจ ciรฒ che la Parola di Dio fa primariamente: mostrarci qualche cosa del volto di Dio, parlarci di Dio, e non venirci a dire cosa fare o non fare, questo viene soltanto dopo. Giacomo e Giovanni โ e non si sa bene a quale titolo โ si avvicinano a Gesรน per chiedere i primi posti accanto a lui, nel suo regno. Gesรน rivela loro la logica di Dio, cioรจ la via della croce, la via del โdono di sรฉโ. Alla gloria di Dio, a Dio, si giunge passando per lโultimo posto, non per il primo, secondo la logica delle conquiste umane, che sono sempre oppressive: โChi vuole diventare grande tra voi sarร vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarร schiavo di tuttiโ. E Gesรน, per evitare ogni equivoco, usa la parola โschiavoโ, una parola proprio non politically correct, e a quel tempo la parola suonava in tutta la crudezza della veritร delle cose, era una parola che faceva paura. Ma questo โfarsi ultimoโ, โfarsi schiavoโ, โfarsi donoโ รจ tipico dellโamore di Dio verso lโuomo: โAnche il Figlio dell’uomo non รจ venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per moltiโ. LโEucaristia, a cui oggi partecipiamo, รจ il dono di Dio allโuomo, ci invita ad accoglierlo per fare anche di noi un dono agli altri, per farci โmissioneโ.
Fonte: RADIO VATICANA
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