“La Parola di Dio“, canale YouTube del prolifico Don Mauro di graficapastorale.it, propone una riflessione sul brano del Vangelo di domenica prossima, IV Domenica del Tempo di Avvento.
Chi desidera automaticamente avere il testo delle riflessioni, mandi il proprio indirizzo email a riflessionevangelo@graficapastorale.com che lo spedirร ogni settimana.
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Me la immagino piena di stelle quella notte in cui l’Angelo apparve a Maria e le disse: Il Signore ti ha scelto! E quelle stelle risplendettero ancora di piรน quando sentirono il Si della Madonna.
E’ il Si, quello di Maria, che riabilita l’uomo e la donna di tutti i tempi, luoghi e culture diversi. E’ il Si, quello di Maria, che restituisce la vera dignitร alla persona umana.
Fu un No all’inizio, la risposta data nel dialogo della creazione. Inutilmente Dio ha cercato l’uomo per insegnarli a dire Si. L’uomo ha imparato immediatamente a nascondersi: dove sei – disse il Signore ad Adamo – dove sei? Ho udito il tuo passo, ho avuto paura e mi sono nascosto. E’ questo il peccato: nascondersi, per non dire Si a Dio.
E’ il mondo del rifiuto e della opposizione, quello della rinuncia e dell’indifferenza. La societร sembra orientata solo alla ricerca esclusiva del profitto, del comodo, del facile e al perseguimento del potere e del gestire. Viene meno la sete di valori veri, vissuti, di impegni morali e sociali e condivisi. E’ il mondo del rifiuto. Il mondo dei no. L’immagine allora della vergine Maria diventa per noi lo specchio delle nostre occasioni mancate, dei rifiuti opposti alle proposte esaltanti fatte da Dio. Lo specchio, per certi versi inquietante, di ciรฒ che potremmo essere, di ciรฒ che potrebbe essere la nostra vita se non ci schierassimo ostinatamente dalla parte meno impegnativa, se non ci attestassimo cocciutamente sul fronte del rifiuto e se decidessimo a ringoiare i no e a pronunciare un decisivo Si al progetto del Signore.
Chiediamolo alla Madonna. A Lei affidiamo le nostre difficoltร , i nostri crucci e dolori, le preoccupazioni. A Lei sussurriamo le speranza e le attese, i desideri e i sogni. A Lei, che ci conosce e ci ama, tutti ed ognuno, semplicemente, cosรฌ, come siamo.
Il Signore non abbandona mai. Dio ci insegue, dovunque e sempre. Non si lascia mai vincere o scoraggiare dalla nostra indifferenza, dalla ingratitudine, dalla superbia e autosufficienza o addirittura dal nostro odio. Facciamoci trovare sempre cosรฌ, uniti, amici, fratelli, solidali tra di noi. E’ l’unico ambiente e il solo clima in cui Dio si trova a suo agio. E noi, con Lui. Che la Madonna ci protegga e ci benedica.[divider]
Lc 1, 26-38
Dal Vangelo secondoย Luca
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una cittร della Galilea, chiamata Nร zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: ยซRallรจgrati, piena di grazia: il Signore รจ con teยป.
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: ยซNon temere, Maria, perchรฉ hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesรน. Sarร grande e verrร chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darร il trono di Davide suo padre e regnerร per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrร fineยป.
Allora Maria disse all’angelo: ยซCome avverrร questo, poichรฉ non conosco uomo?ยป. Le rispose l’angelo: ยซLo Spirito Santo scenderร su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirร con la sua ombra. Perciรฒ colui che nascerร sarร santo e sarร chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo รจ il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla รจ impossibile a Dioยป.
Allora Maria disse: ยซEcco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parolaยป. E l’angelo si allontanรฒ da lei.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
