Commento al Vangelo del 2 novembre 2014 – don Piero Rattin

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Ciò di cui avere paura…
Gesù Cristo, nel vangelo di questa domenica ci assicura: ”Io non posso perdere nessuno di quelli che il Padre mi ha affidato”. Parole forti, parole molto impegnative per lui. No, non è mai assente Dio dalla nostra vita; ma non è qui per impedirci di soffrire e morire.

  • I lettura: Giobbe 19,1.23-27a;
  • II lettura: Romani 5,5-11;
  • Vangelo: Giovanni 6,37-40

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Gv 6, 37-40
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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