Il commento di don Ezechiele Pasotti al Vangelo del 18 maggio 2014

- Pubblicitร  -

Nella Quinta Domenica di Pasqua, la liturgia ci propone il Vangelo in cui Gesรน Risorto rivela ai discepoli che sta per salire alla Casa del Padre dove va a preparare un posto per loro. A Filippo che gli chiede quale sia la via, risponde:

โ€œIo sono la via, la veritร  e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mioโ€.

Su questo brano evangelico ascoltiamo una breve riflessione diย don Ezechiele Pasotti, prefetto agli studi nel Collegio Diocesano missionario โ€œRedemptoris Materโ€ di Roma:

- Pubblicitร  -

[ads2]

Questo gioioso tempo di Pasqua spalanca oggi davanti a noi il Cielo. Gesรน sta preparando i suoi apostoli alla passione, a non scandalizzarsi della croce, e di ciรฒ che seguirร , se vogliono โ€œrestareโ€ con Lui. Tra i discepoli si percepisce un senso di disagio, di sconforto, anche di incomprensione: โ€œSignore, dove vai?โ€, aveva chiesto Pietro. Gesรน comprende questโ€™ansia dei discepoli e dice: โ€œNon sia turbato il vostro cuoreโ€ฆ Nella casa del Padre mio ci sono molte dimoreโ€ฆ Io vado a prepararvi un posto!โ€. Gli apostoli non si accontentano di questo. Vogliono โ€“ come noi โ€“ sapere dove va, conoscere la via. E Gesรน risponde (si noti: lโ€™โ€Io sonoโ€, proprio della divinitร ): โ€œIo sono la via, la veritร  e la vitaโ€. La nostra piccola testa โ€“ pur con il grande dono della ragione โ€“ resta inquieta, non si fida, non vuole staccare il piede dal suolo che calpesta, anche se cโ€™รจ un posto giร  preparato. Il grande mistico S. Giovanni della Croce esclama: โ€œPer giungere a ciรฒ che non sai, devi passare per dove non saiโ€ฆ Per venire a ciรฒ che non sei, devi passare per dove non seiโ€ (Salita al monte Carmelo, 13,11). E questa รจ davvero scienza troppo alta per noi (cf Sal 139,6): fidarsi di un altro, affidarsi ad un altro, anche se รจ Dio! Il Signore ci vuole rendere partecipi della vita divina, della โ€œconoscenza divinaโ€, ci vuole introdurre nellโ€™intimitร  divina, dove รจ possibile chiedere ed ottenere ogni cosa, nel nome di Gesรน. รˆ davvero grande e bella la parola di oggi che ci annuncia un posto preparato per noi nella comunione di amore della Santa Trinitร  e un cammino sicuro per raggiungerlo.

Fonte: news.va

[powerpress]

Altri Articoli
Related

Commento alle letture della liturgia del 7 Febbraio 2026

Tempo Ordinario IV, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A | Anno II,...

don Alfonso Giorgio – Commento al Vangelo di domenica 8 febbraio 2026

Movimento Apostolico Ciechi Riflessioni dell'assistente spirituale don Alfonso Giorgio per...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 7 Febbraio 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.Dal Vangelo secondo...