«Amerai». In una parola il succo della fede
Per comprendere appieno la forza e la delicatezza di questa meditazione, puoi guardare il video con il commento completo di Don Luigi Verdi qui sotto, arricchito da momenti di preghiera, musica e poesia immersi nell’atmosfera di Romena:
«Qual è il più grande comandamento?», gli chiedono, che è come dire: «Cosa conta davvero? Tra le tante norme e prescrizioni, tra riti e digiuni da osservare, tra salmi e preghiere da recitare, qual è davvero il succo spremuto della fede?».
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Apre una voragine questa domanda, quasi si avverte che ci deve essere un filo nascosto, un midollo incandescente che lega regole e leggi, che dà loro il senso, il gusto, il fine.
In fondo anche in noi risuona questa domanda: «Cosa conta davvero? Che cosa tiene insieme la mia vita?».
E Lui risponde: «Amerai… con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente.».
Qualcuno ha detto che il cuore è il nostro baricentro, quel punto cioè in cui troviamo l’equilibrio, un centro di gravità invisibile che orienta e non consente deviazioni o deragliamenti o pericolose inclinazioni, come quando si sta in piedi su una barca.
Ogni vita ha un centro, come uno sguardo fisso su qualcosa: il lavoro, il denaro, l’immagine che si dà di sé, una ferita, una paura, un torto ricevuto, il cercare di piacere o compiacere, tutta roba che se ne sta là, nel nostro cuore, depositata come un macigno che pesa e che ci impone la sua direzione. […] Continua a leggere su Avvenire.
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