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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 20 ottobre 2026

Abbiamo una tendenza a procrastinare, a rimandare le cose credendo che ce ne siano di più importanti. Ma quante volte rimandiamo anche quelle e perdiamo le occasioni credendo di avere tempo?

L’illusione è di aspettare il momento giusto. E quindi attendiamo invano il momento giusto per chiedere scusa, per ricominciare, per fare pace con qualcuno. Pensa a quante volte ti ripeti che domani sarai più tranquillo, che prima devi sistemare altre cose. E intanto i giorni passano. A volte non sappiamo cosa fare, da dove iniziare, cosa sia davvero prioritario. E rimandiamo il momento in cui dobbiamo farlo davvero.

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Gesù oggi invita i suoi discepoli a restare pronti, come servi che aspettano il ritorno del padrone. Non è un invito a vivere in ansia, con la paura che possa succedere qualcosa da un momento all’altro. È un modo per ricordarci che la vita non va vissuta con il pilota automatico. Ci sono momenti in cui bisogna essere presenti, accorgersi di chi abbiamo accanto e scegliere di non lasciar passare tutto senza coinvolgerci.

Paolo, nella Prima Lettura, ci consegna una verità profonda: «Egli infatti è la nostra pace». Ci ricorda che Cristo è pace e abbatte il muro che separa le persone e crea un’umanità nuova.

Pensaci. Quante volte teniamo in piedi muri inutili per orgoglio, per una vecchia ferita, per non essere noi a fare il primo passo. E se la pace cominciasse proprio da una scelta piccola fatta oggi?

Il Vangelo va anche oltre. Quando il padrone torna e trova i servi svegli, è lui stesso a mettersi al loro servizio. È un’immagine che ribalta le aspettative. Dio non è qualcuno che aspetta soltanto di giudicarci, bensì è colui che viene incontro a noi e si prende cura di ciascuno.

Allora, smettila di voler sistemare tutta la tua vita in modo perfetto prima di agire, quindi finiscila di rimandare quel gesto buono che sai di poter fare ora.

La pace che cerchi, parte da un’azione coraggiosa in quel caos che aspetti si metta in ordine prima di agire. Forse quell’ordine aspetta proprio il tuo primo passo.

don Domenico Bruno

Fonte: il blog di don Domenico | Unisciti al suo canale Telegram @annunciatedaitetti oppure clicca QUI |Visita anche il suo canale YOUTUBE

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