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Frate Alessio delle Cave – Commento al Vangelo del 12 ottobre 2026

Quello che Dio nasconde a chi pretende un miracolo

La richiesta di segni da parte della generazione malvagia e la figura di Giona: una riflessione delicata per smettere di pretendere conferme straordinarie da Dio, imparando ad accorgerci dell’Amore silenzioso che abita già nelle nostre case.

In questa riflessione Frate Alessio ci guida nella comprensione della Parola tramite il brano del Vangelo di Luca di oggi che ci fa ascoltare un lamento pieno di amarezza da parte di Gesù.

La folla si accalca intorno a Lui, ma non per ascoltare il Suo cuore, bensì per cercare spettacolo. E Gesù sospira: “Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona”. Noi ci comportiamo spesso nello stesso modo: pretendiamo che Dio risolva immediatamente i nostri problemi o ci dia delle prove straordinarie della Sua esistenza, e se non lo fa, dubitiamo di Lui.

Attraverso questa riflessione capiremo che cercare sempre il miracolo sensazionale ci rende ciechi di fronte a quella “presenza ben più grande di Salomone” che abita già, in modo silenzioso e tenace, nel nostro quotidiano.

Frase del Giorno: “Il vero miracolo non è un cielo che si apre all’improvviso, ma la forza silenziosa e caparbia con cui Dio ci sostiene nel nostro buio di ogni giorno.”

Frate Alessio delle Cave

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