Come era lo sguardo, come era la voce di Gesù?

Data:

- Pubblicità -

Don Sergio Tapia Velasca risponde a questa domanda attraverso il vangelo del 13 febbraio, giovedì della V settimana del Tempo Ordinario.

Mc 7, 24-30
Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù andò nella regione di Tiro. Entrato in una casa, non voleva che alcuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto.
Una donna, la cui figlioletta era posseduta da uno spirito impuro, appena seppe di lui, andò e si gettò ai suoi piedi. Questa donna era di lingua greca e di origine siro-fenicia.
Ella lo supplicava di scacciare il demonio da sua figlia. Ed egli le rispondeva: «Lascia prima che si sazino i figli, perché non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». Ma lei gli replicò: «Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli». Allora le disse: «Per questa tua parola, va’: il demonio è uscito da tua figlia».
Tornata a casa sua, trovò la bambina coricata sul letto e il demonio se n’era andato.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Altri Articoli
Related

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

I discepoli sono soli, è buio e il mare...

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Quella che Gesù ci mostra oggi è una dinamica...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 18 aprile 2026

CON GESÙ NON HAI PAURA! (Gv 6,16-21) https://youtu.be/TJ4lybCPrSQ Nel Vangelo di...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Hanno paura di Gesù e non della tempesta. Che...