NESSUNO TI AMA COME GESÙ (Lc 10,25-37)
Nel Vangelo di oggi un dottore della Legge chiede: chi è il mio prossimo? Gesù risponde con la parabola del buon samaritano, un escluso che prova una compassione che nasce dalle viscere: il verbo greco splanchnízomai, eco dell’ebraico rachamím, immagine dell’amore materno di Dio. Questa Parola ti ricorda che puoi amare come il samaritano solo dopo aver fatto esperienza dell’amore di Gesù, che ogni giorno fascia e risana le tue ferite.
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Commento alla Parola del giorno a cura di p. Luca Arzenton, parroco di Strona, Casapinta, Soprana, Mezzana, Veglio, Camandona e Callabiana (BI), e pastore della Koinonia Giovanni Battista – Oasi di Biella
