Riflessioni dell’assistente spirituale don Alfonso Giorgio per il Vangelo di domenica 4 ottobre 2026.
Guarda il video con la riflessione sul Vangelo di questa domenica a cura del Movimento Apostolico Ciechi. Attraverso l’immagine della vigna e della pietra d’angolo, la parabola ci invita a riscoprire il senso profondo della nostra chiamata e dell’accoglienza del Signore nella vita di ogni giorno.
Il brano evangelico della XXVII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) ci propone la celebre parabola dei vignaioli omicidi, un’immagine forte che parla dell’amore premuroso di Dio e della responsabilità dell’uomo.
La vigna non ci appartiene: ci è stata affidata in custodia affinché possiamo farla fruttificare con cura, pazienza e gratitudine. Attraverso le parole di Sant’Agostino, veniamo ricordati di come il Signore sia costantemente presente, avvolgendo la vigna con la sua protezione e attendendo da noi i frutti di un’esistenza guidata dalla fede.
La riflessione si focalizza poi sul tema centrale della “pietra scartata” che diventa testata d’angolo. Ricordando i richiami di Don Tonino Bello e di Papa Francesco, il commento sottolinea come la logica di Dio ribalti spesso quella umana: quello che il mondo mette ai margini e scarta — gli ultimi, i sofferti, i fragili — diventa il materiale prezioso con cui il Signore edifica il suo Regno. Accogliere Gesù significa dunque posizionarlo come fondamento solido e irrinunciabile per la nostra vita quotidiana.
