L’ossessione di dover dimostrare sempre quanto vali
Commento al Vangelo di oggi, 28 settembre 2026. In questa riflessione quotidiana sul Vangelo del giorno, Fra Alessio ci guida nella comprensione della Parola che affronta la contesa dei discepoli sul primo posto e la gelosia per chi non è “dei nostri”: un viaggio per smascherare il nostro bisogno di comandare su tutto e imparare l’arte dolcissima dell’arresa.
Oggi il Vangelo di Luca ci fa assistere a una scena di profonda, umanissima miseria. Subito dopo che Gesù ha annunciato la Sua dolorosa passione, tra i discepoli sorge una discussione accesa: chi di loro sia il più grande. È l’ansia da prestazione che ci avvelena la vita. Non contenti, si ergono a giudici e cercano di impedire a un uomo di scacciare demòni solo perché “non è dei nostri”.
Vogliamo il monopolio del bene, vogliamo controllare chi ci vive accanto e soffochiamo l’azione di Dio. Gesù, con una tenerezza che disarma, prende un bambino, se lo mette vicino e pronuncia la legge suprema del cielo: “Chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande”. Aiutati dall’immensa carità di San Leone Magno, scopriremo che la pace inizia solo quando smettiamo di competere.
Frasi del giorno:
“Finché combatterai con le unghie per difendere il tuo piedistallo, non potrai mai farti prendere in braccio da Dio.”
“Non potrai mai abbracciare i miracoli della vita finché terrai i pugni serrati per difendere le tue paure.”
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