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Frate Alessio delle Cave – Commento al Vangelo del 23 settembre 2026

Come liberare la mente dall’ansia

L’invio dei Dodici da parte di Gesù e il comando a non prendere nulla per il viaggio: un cammino di liberazione assoluta per imparare a svuotare le mani dalle nostre paranoie e iniziare a fidarci pazzamente della Provvidenza.

Oggi, in un giorno ricolmo di grazia per l’intera Chiesa che fa memoria dello stigmatizzato San Pio da Pietrelcina, il Vangelo di Luca ci costringe a guardare nei nostri pesantissimi zaini.

Gesù convoca i Dodici, dà loro potere sui demòni e li manda ad annunciare il Regno di Dio. Ma l’equipaggiamento che impone loro è a dir poco sconvolgente: “Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro”. È il divieto assoluto di premunirsi. Noi, al contrario, siamo gli specialisti della “sacca di riserva”: accumuliamo soldi, sicurezze, polizze, controlliamo morbosamente i nostri figli, tutto per la folle illusione di tenere lontana la sofferenza. Trasformiamo le nostre vite in un trasloco faticosissimo.

Accompagnati dalle parole di S. Pio impareremo che l’unica borsa che dobbiamo riempire è quella della fiducia in Dio: “Prega, spera e non preoccuparti. La preoccupazione non serve a nulla, Dio è misericordioso e ascolterà la tua preghiera”.

Frase del giorno: “Non potrai mai abbracciare i miracoli della vita finché terrai i pugni serrati per difendere le tue paure.”

Frate Alessio delle Cave

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