Cosa fare quando sei impotente davanti al dolore di chi ami
Oggi, nel giorno in cui la Madre Chiesa fa dolente e immensa memoria della Beata Vergine Maria Addolorata, il Vangelo ci spinge fin sulla vetta desolata del Calvario.
L’apostolo Giovanni, testimone oculare di quelle ore oscure, ci consegna una frase di una maestà che toglie il fiato: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala”. C’è un solo, possente verbo in questa scena: stavano.
La reazione umana, viscerale e istintiva davanti al dolore innocente, soprattutto di un figlio, è quella della fuga disperata o dell’urlo di ribellione. Eppure Maria resta lì, immobile, trafitta nell’anima ma saldamente in piedi. Illuminati dalle stupende e commoventi parole di San Bernardo di Chiaravalle, scopriremo che la forma più alta e divina della maternità, dell’amicizia e dell’amore non si misura nella capacità di risolvere i problemi, ma nel coraggio immenso di non abbandonare l’altro nel buio.
Frase del Giorno: “Quando non avrai alcun potere per cancellare il dolore di chi ami, avrai ancora la potenza suprema di non lasciarlo solo.”
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