CHI SI UMILIA SARÀ ESALTATO (Mt 23,1-12)
Nel Vangelo di oggi Gesù denuncia l’incoerenza di scribi e farisei, che predicano bene ma non vivono ciò che insegnano, e invita a non cercare titoli onorifici. Il verbo greco tapeinóo mostra che l’umiltà autentica non è una strategia per ottenere onori, ma un cammino di conformazione a Cristo, che per primo si è abbassato verso l’uomo. Questa Parola ti ricorda che chi si umilia davvero, senza cercare la lode, sarà innalzato da Dio.
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Commento alla Parola del giorno a cura di p. Luca Arzenton, parroco di Strona, Casapinta, Soprana, Mezzana, Veglio, Camandona e Callabiana (BI), e pastore della Koinonia Giovanni Battista – Oasi di Biella
