ROCCIA E NIDO DI DIO
Mt 16, 13-19 – San Pietro e Paolo
Tutti i credenti
possono essere roccia
e chiave del nido di Dio,
che è
il suo cuore innamorato:
roccia che dà sicurezza alla vita;
chiave che apre
le porte belle di Dio.
- Pubblicità -
Oggi Gesù interroga i suoi,
quasi per un sondaggio d’opinione:
La gente,
chi dice che io sia?
L’opinione della gente
è bella e incompleta:
Dicono che sei
un profeta!
Una creatura
di fuoco e di luce,
come Elia o il Battista;
che sei bocca di Dio
e bocca dei poveri.
Quanto bisogno
di credere in qualcuno
dai super poteri!
Ma Gesù non è semplicemente
un profeta che ritorna,
fosse pure il più grande.
Bisogna cercare ancora:
Ma voi, chi dite che io sia?
Prima di tutto c’è un
“ma voi”, in opposizione
a ciò che dice la gente.
Voi non accontentatevi
di ciò che sentite dire,
non omologatevi
al pensiero dominante.
- Pubblicità -
Non offre risposte, Gesù,
non distribuisce
facili soluzioni,
lui innesca domande;
non dà lezioni,
invita a cercare
dentro di sè.
Ecco un maestro
dell’esistenza che
ci vuole tutti
pensatori liberi,
tutti poeti della vita.
Egli non indottrina nessuno,
apre domande
per stimolare risposte.
E così, feconda nascite.
E Pietro risponde
da innamorato,
ne ha finalmente l’occasione:
“Tu sei il Figlio
del Dio vivente”.
La vita, innanzi tutto.
L’eternità.
Qui in mezzo a noi.
Sei il figlio, vuol dire
“tu porti Dio qui, fra noi.
Tu fai vedere e toccare Dio,
il Vivente, che fa vivere.
Sei il suo volto,
il suo braccio,
il suo progetto,
la sua bocca,
il suo cuore”.
Provo anch’io a rispondere:
Tu sei per me
crocifisso amore,
l’unico che non inganna.
Tu sei disarmato amore,
che non si impone.
Tu sei l’amore che vince.
Tu sei indissolubile amore.
«Nulla mai,
né vita né morte,
né angeli né demoni,
nulla mai
né tempo né eternità,
nulla mai ci separerà dall’amore» (Rom 8,38).
Nulla, mai!
Poi i due simboli:
a te darò le chiavi;
tu sei roccia.
Pietro, e secondo
la tradizione
i suoi successori,
sono roccia per la Chiesa
nella misura in cui
continuano ad annunciare
che Cristo è il Figlio
del Dio vivente.
Sono roccia
per l’intera umanità,
se ripetono senza stancarsi
che Dio è amore;
che Cristo è vivo,
vivo tesoro per tutti.
Essere roccia,
parola di Gesù
che si estende
a ogni discepolo:
sulla tua pietra viva
edificherò la mia casa.
A tutti è detto:
ciò che legherai sulla terra,
i legami che intreccerai,
le persone che unirai
alla tua vita,
le ritroverai
per sempre.
Ciò che scioglierai sulla terra: tutti i nodi,
i grovigli,
i blocchi che scioglierai,
coloro ai quali tu darai
libertà e respiro,
avranno da Dio
libertà per sempre
e respiro nei cieli.
Tutti i credenti possono
e devono essere roccia
e chiave del nido di Dio,
che è il suo cuore
amante
e innamorato:
roccia che dà appoggio
e sicurezza
alla vita d’altri.
Chiave che apre
le porte belle di Dio.
Per gentile concessione di p. Ermes, fonte.
