Giorgio Schiavo – Commento al Vangelo del giorno, 26 maggio 2026

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Il Cammino della Carità e dell’Umiltà Cristiana

In questa testimonianza video, Giorgio riflette sul significato profondo della vocazione cristiana nel contesto contemporaneo. Attraverso il richiamo alle Scritture, viene sottolineata l’importanza di offrire la propria vita con umiltà e carità, agendo senza secondi fini o calcoli materiali.

Il messaggio centrale invita i fedeli a seguire Cristo con dedizione assoluta, accettando anche le difficoltà e la solitudine che possono derivare dai fallimenti terreni. La narrazione esorta a confidare costantemente nel sostegno divino, ricordando che l’amore reciproco è lo strumento fondamentale per superare i limiti umani. Infine, viene evidenziato come il vero successo spirituale risieda nella capacità di abbandonare le logiche del mondo per abbracciare la volontà del Signore.

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Trascrizione del video.

«Pace e bene. Quella volta che ho risposto alla chiamata, ho scelto di lasciare tutto per seguire la strada che il Signore mi ha aperto. Non lo dico per vanto, poiché so di non avere alcun vantaggio o merito rispetto a qualche altro tipo di chiamata, ma la mia è soltanto una testimonianza di come Gesù opera nei cuori. Il Vangelo di oggi parla appunto di lasciare tutto, ma come può essere interpretato questo termine nel 2026?

Ognuno ha la sua chiamata. Nella lettera ai Romani, al capitolo 12, San Paolo esorta i fratelli a donare i propri corpi come sacrificio vivente: chi ha il dono della profezia la eserciti; chi insegna si dedichi all’insegnamento; chi presiede presieda con diligenza, eccetera. Personalmente credo che, eccetto alcune chiamate particolari come quella di San Francesco — che ha abbandonato realmente tutto per seguire Gesù — la risposta del credente sia sempre la stessa di 2000 anni fa: umiltà e carità.

Se voglio essere umile, dovrò accettare tante situazioni difficili che mi si presentano, mantenendo la gioia di vivere. Se desidero essere caritatevole, come dice San Paolo, la mia carità deve essere semplice. Cosa significa? Che non devo fare la carità calcolando il dare e l’avere, altrimenti ragionerei come il mondo. Se voglio essere di Cristo, non posso essere anche del mondo; cercherò piuttosto di essere caritatevole nelle mie possibilità.

L’importante è che non manchi mai l’insegnamento lasciatoci da Gesù: che vi amiate gli uni gli altri, perché l’amore supera i limiti umani. E se camminando con Cristo dovessimo perdere tutto, che tu ci creda o no, sei sulla strada giusta, anche se non è per niente facile affrontare le sconfitte. Spesso le persone che finora ti stimavano, quando ti vedono fallire, si allontanano da te; ma ricordiamoci che gli ultimi saranno i primi. Allora confida sempre nel Signore perché, quando meno te lo aspetterai, egli ti rialzerà.»

Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.

Missione e valori

Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.

Invito alla partecipazione

Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.

BancoBPM Codice IBAN : IT64C0503459700000000000265
Causale: Erogazione liberale