IL POTERE DEI POTERI É DARE LA VITA
Gv 17,1-11
Abbiamo ascoltato
una pagina
di pura mistica.
Per dieci volte,
in dieci versetti,
Gesù insiste
su di un verbo:
dare.
- Pubblicità -
Tu hai dato a me,
io ho dato a loro.
Dare: verbo che porta
una rivelazione
e una rivoluzione.
Che cosa dà il Signore?
Tu mi hai dato
ogni potere,
perché io dia la vita,
la vita eterna,
indistruttibile,
a tutti quelli
che mi hai dato.
Ecco il potere divino,
il potere supremo,
il potere dei poteri:
dare la vita.
Il nome di Gesù è:
nella vita
donatore di vita
Colui che apre e chiude
le porte della vita.
E inonda di vita
anche le strade
della morte.
Mi ha colpito il versetto:
Questa è la vita:
conoscere Te.
- Pubblicità -
Conoscere è
nella Bibbia
un verbo pregnante,
gravido,
che vibra di passionalità
e di fisicità,
in cui l’uomo biblico coinvolge corpo,
anima e cuore,
che indica
non un conoscere
di testa ma di pelle,
di carne, di respiro.
Conoscere Dio,
sentirlo su di sé,
dentro di sé
come colui che
non prende niente,
dona tutto.
Mi prende alla mente
e al cuore proprio
questa linea rivelativa
di donazione,
di trasmissione di vita,
di generazione e,
da parte nostra,
di accoglimento.
Chi dà la vita
è padre e madre.
Dio è in me
non come padrone
che ordina,
ma come linfa vitale.
Dio è in me non come
voce che impone
ma come linfa che sale verso gli ultimi tralci,
Dio è in me come radice
delle mie radici
perché io sia diritto,
tutto intero intriso di Dio.
C’è una linfa che sale
dalla radice del mondo
a un misterioso segnale della terra e del sole,
a primavera,
e in alto scolpisce
i rami di fiori e di foglie.
E per un miracolo,
che neppure arriva
più a stupirci,
trasforma il calore del sole
in profumo, trasforma
il nero della terra in colori.
La linfa della vite
é umile immagine di Dio.
Dice che
Dio è già in noi,
non c’è da cercarlo lontano,
è qui, è dentro,
scorre nelle vene dell’essere,
siamo suoi.
Dice che
un amore
percorre il mondo,
sale lungo i ceppi
di tutte le vigne,
lungo le vene
di tutte le vite
e perfino le mie spine
ha fatto rifiorire.
Cos’è la mia fede?
La convinzione che
in gioco
nella nostra vita
c’è una forza
più grande di noi,
un bene che
alimenta il nostro amore,
una verità immensa
che rende possibile
la nostra mente.
Io credo che
dipendiamo
da forze che
ci alimentano,
ci investono;
provengono da un Altro
e non abbiamo in noi
la sorgente
di ciò che siamo.
E che
questa fonte di vita
non viene mai meno,
é fedele,
è sempre a disposizione,
possiamo attingervi
ad ogni istante:
chiede solo
di essere accolta!
Per gentile concessione di p. Ermes, fonte.
