Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 3 maggio 2026

- Pubblicità -

La pagina del Vangelo suona un po’ come una sorta di “testamento spirituale“ di Gesù: ci ricorda quanto egli disse durante l’ultima Cena.

Mentre annuncia ai suoi discepoli il suo ritorno al Padre, Gesù promette loro che un giorno tornerà, poiché egli è la via che ogni uomo può percorrere per giungere a Dio.

Scegliendo lui come nostro maestro e redentore, Gesù ci chiama ad aderire a lui, pietra viva, per diventare anche noi pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, la Chiesa.

Per questo Egli è la via che ci conduce al Padre, la verità che ci fa liberi, la vita che ci riempie di gioia.

Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.