La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 28 marzo 2026

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Gesù doveva morire per tutti i figli di Dio dispersi. Questo dice la profezia del sommo sacerdote. C’è però una cosa da sottolineare: in realtà Gesù non muore per tutti come intendiamo noi, cioè un amore “popolare”, un Gesù che ama tutti.

Questo è un nostro modo umano di dire. Gesù non ama tutti, ama ciascuno. Gesù non ama in modo popolare, ama in modo personale.

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San Paolo ha capito bene questa cosa quando scrive: Gesù mi ha tanto amato e ha dato la sua vita per me.
Quindi, se oggi viene annunciato un Gesù che morirà per tutti, tu invece devi tradurlo così: “morirà per me”.

A cura di fra Simone dal suo canale Telegram (https://t.me/centoparole)

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