Il sì di Maria ci ha aperto le porte della salvezza. Dio si propone ogni giorno al nostro cuore chiedendoci di ospitare il Figlio per la nostra felicità e per quella degli altri.
Il nostro sì ci rende fecondi. Non possiamo immaginare cosa avviene nella nostra vita quando diciamo sì al Signore: si aprono orizzonti impensati. Certo, i nostri progetti possono cambiare, come è stato per Maria, ma sempre in meglio per noi e per il mondo.
- Pubblicità -
I nostri sì vincono le nostre sterilità. E il nostro cuore riposa nella certezza che a Dio nulla è impossibile. Quando diciamo sì a Dio salviamo il mondo insieme a Lui. Ma per dire di sì a Dio, bisogna fidarsi totalmente di Lui.
Quando la facciamo ducia è debole, i nostri sì sono parziali e fragili: vengono meno prima o poi. Fidarsi di Dio, come Maria, significa decentearsi, contare solo su di Lui e sulla sua fedeltà. Dio vuole la nostra felicità e basta. Questo andò ci è chiaro questo, l’abbandono in Lui è più facile.
Quanti sì siamo chiamati a dire! Il primo è alla Vita. Poi alle situazioni che viviamo dolorose o gioiose, alle persone con cui viviamo, alle decisioni e scelte da prendere. Ogni giorno ha il suo sì da pronunciare. In quel sì Dio lavora e ci trasfigura.
Oggi, offri il tuo sì attraverso il cuore di Maria nostra madre. E vedrai che Dio ti stupirà…
Sr Palmarita Guida fvt
A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
