Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 27 Febbraio 2026

- Pubblicità -

Attraverso il Vangelo di oggi Gesù ci chiede qualcosa di più. Non basta essere giusti se questa giustizia non tiene conto dell’umanità dell’altro.

Non basta non uccidere se poi feriamo gli altri con parole e giudizi più taglienti di lame affilate. Non basta passare ore tra chiesa e oratorio pensando a mille iniziative per “fare comunità” se poi siamo divisi in noi stessi e con gli altri.

- Pubblicità -

Gesù ci invita ad una vera conversione che è sempre un essere e mai un apparire, un donare con generosità, un cercare nell’altro il volto di Dio. In questo tempo quaresimale siamo chiamati a riscoprire la nostra identità cristiana, che supera la giustizia di questo mondo per farsi misericordia, accoglienza, incontro con l’altro e nell’altro di Dio stesso.

Fonte: Il canale Telegram ufficiale di Animatori Salesiani: ogni giorno il Vangelo del giorno seguente sul tuo telefono e altri contenuti utili per il tuo cammino spirituale! 

Altri Articoli
Related

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 19 Aprile 2026

Lo riconobbero nello spezzare il pane.Dal Vangelo secondo Giovanni. Ed...

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

S.E.R. Mons. Andrea Turazzi Vescovo di San Marino -...

don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Chi non muore si rivede Somigliano, questi due, a due...

p. Ermes Ronchi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

DISUBBIDIRE ALLA TRISTEZZA 19 aprile - III di Pasqua -...