La missione, cammino di libertà interiore e di comunione fraterna
Giovedì della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
L’invio missionario dei Dodici è un’esperienza educativa come lo è l’Esodo, cammino di libertà per il popolo d’Israele.
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Nella notte in cui gli Israeliti avrebbero attraversato il Mar Rosso Dio ordina loro di celebrare per la prima volta il rito della Pasqua «con i sandali ai piedi e il bastone in mano».
Gesù non manda i discepoli a conquistare terre ma a salvare fratelli dalla schiavitù del peccato.
Lo spirito con il quale i Dodici devono andare in missione è lo stesso con il quale si celebra la Pasqua.
La missione non è un modo per autorealizzarsi o per misurare le proprie forze.
Ma è un cammino di liberazione nel quale avanzare con la forza dello Spirito Santo per superare tutte le prove e gli ostacoli che la vita riserva.
La missione è un itinerario sul quale progredire nella virtù della fiducia e lasciarsi educare il cuore affinché, libero dall’avidità e dalla cupidigia, possa essere lo spazio interiore nel quale interiorizzare e fare propria la Parola di Dio.
Per il viaggio non è necessario prendere o portare con sé qualcosa, ma semplicemente essere aperti alle sorprese di Dio.
Egli non garantisce il successo di ogni impresa e di trovare una casa accogliente in ogni luogo che si visita, ma sostiene con la sua forza i missionari nella tristezza e nella solitudine perché avanzino senza lasciarsi scoraggiare dai fallimenti.
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Chi ha fiducia nel Signore impara ad essere felice con poco, ad essere grato di tutto e ad adattarsi a qualsiasi situazione senza pretese.
Liberi dal pericolo dell’avidità, spogli di ogni ambizione personale i discepoli missionari sono portatori di una parola credibile che scaccia i demoni e guarisce gli infermi; non è la loro, ma quella di Dio.
Si tratta della parola della comunione fraterna che usa il l’alfabeto della carità.
Questo linguaggio non si impara comodamente seduti su un banco di scuola o sui libri, ma strada facendo sui sentieri dell’umanità.
Commento a cura di don Pasquale Giordano
Vicario episcopale per l’evangelizzazione e la catechesi e direttore del Centro di Spiritualità biblica a Matera
Fonte – il blog di don Pasquale “Tu hai Parole di vita eterna“
