La Pienezza della Fede: Guarigione e Salvezza nel Dodici
Il Vangelo mostra la fede attiva dell’emoroissa e la speranza di Giairo. Il numero dodici simboleggia la completezza del dono divino: la guarigione fisica unita alla salvezza spirituale. Gesù trasforma la morte in un risveglio, integrando chi è solo nel suo Regno.
Trascrizione del video.
Pace e bene. Questo Vangelo ci parla di un confronto riguardante la fede: quale fede predilige il Signore?
Da una parte abbiamo una donna affetta da perdite di sangue da 12 anni e, per questo motivo, è tenuta lontana dalla comunità. Dall’altra parte abbiamo Giairo, uno dei capi della sinagoga, uomo conosciuto e rispettato, che aveva la figlioletta in fin di vita, una figlia di 12 anni.
Ora abbiamo due donne in difficoltà e un numero 12 che le accomuna; questo numero nella Bibbia riguarda la completezza.
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L’esempio di fede dell’emoroissa
Il testo ci dice che l’emoroissa prende l’iniziativa: il suo toccare la veste di Gesù è un farsi forza davanti alla propria situazione. Lei è convinta che questo gesto le permetterà non soltanto di guarire dalla sua malattia, ma di essere salvata; quindi, lei crede che Gesù sia il Messia.
Dopo la guarigione, Gesù le dice: “Figlia, la tua fede ti ha salvata”. Questo ha un significato profondo riguardante la sua emarginazione: la donna non è più sola perché Dio la riconosce come figlia, parte di sé e del suo regno.
Il dubbio di Giro e l’intervento di Gesù
Al contrario, Giro, che si era rivolto a Gesù con la buona intenzione di salvare sua figlia, venendo a conoscenza che la figlia era morta, perde quasi la speranza. È Gesù allora che prende l’iniziativa e si reca insieme a lui a casa sua per rianimarla.
Per Gesù la figlioletta non è morta, la fa risvegliare. Questo significa che risorgere è un risveglio da uno stato di addormentamento. Ecco che dobbiamo credere che, se qualcuno muore in pace, quella persona si sveglierà dallo stato di morte fisica e continuerà a vivere.
Conclusione: Il significato del numero 12
Sicuramente l’emoroissa ci lascia un grande esempio di fede attiva, perché ha preso l’iniziativa di andare verso Gesù senza mai perdere la speranza. Questo l’ha premiata due volte, perché non soltanto è stata guarita, ma ha ricevuto la salvezza di Dio.
Ecco che finalmente ci è svelato il vero significato del numero 12 che troviamo in questo Vangelo: guarigione e salvezza sono la completezza che Dio ha sempre voluto dare, fin dall’origine, al suo popolo.
Oceano fa parte dell’associazione “I Tre Arcangeli” nella provincia di Verona. Un gruppo di laici, nato inizialmente come cenacolo di preghiera, opera al servizio del prossimo, guidato dal principio che “dove c’è carità e Amore, lì c’è Dio”. La loro missione è quella di accogliere, ascoltare e sostenere chiunque viva momenti di difficoltà e sofferenza, senza chiudere gli occhi davanti al bisogno altrui.
Missione e valori
Il Cenacolo si impegna a vivere la carità, offrendo aiuto concreto e vicinanza spirituale a chi cerca conforto e speranza. L’obiettivo è dare testimonianza di fede attraverso l’amore verso il prossimo, rendendo la comunità un luogo di condivisione e solidarietà.
Invito alla partecipazione
Chiunque desideri partecipare oppure sostenere le attività dell’associazione, sarà accolto con fraternità, per continuare insieme il cammino nella luce del Vangelo e della carità.
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Causale: Erogazione liberale
