don Fabio Rosini – Commento al Vangelo di domenica 25 Gennaio 2026

- Pubblicità -

La Luce della Parola nella Galilea delle Genti

Il commento di don Fabio analizza la Domenica della Parola di Dio, sottolineando come le Scritture abbiano il potere soprannaturale di trasformare l’oscurità umana in luce e gioia profonda. Attraverso il richiamo alla Galilea delle Genti, l’autore spiega che Gesù sceglie deliberatamente luoghi di confusione e fragilità per dare inizio al suo ministero e annunciare la vicinanza del Regno.

La vera conversione non consiste in uno sforzo morale titanico, ma nel permettere a Dio di agire nella nostra storia, abbandonando le proprie sicurezze e i limiti del passato familiare. Seguendo l’esempio dei primi apostoli, l’uomo è invitato a uscire dalla propria visione ristretta per abbracciare l’opera divina che si compie nel quotidiano. In definitiva, la Parola di Dio viene presentata come una chiave di lettura vitale che libera l’individuo dal senso di fallimento e lo apre alla grazia redentrice.

- Pubblicità -

Continua dopo l’audio.

Ascolta “don Fabio Rosini – Commento al Vangelo di domenica 25 Gennaio 2026” su Spreaker.

Don Fabio analizza il significato della Terza domenica del tempo ordinario, dedicata alla Parola di Dio, evidenziando come essa abbia il potere di trarre l’umanità fuori dalle tenebre per portarla alla luce e alla gioia. Il tema centrale è la capacità di Dio di operare trasformazioni profonde, passando dalla morte alla vita e rendendo glorioso ciò che è disprezzato.

I punti chiave trattati sono i seguenti:

  • La vittoria della debolezza: Attraverso figure bibliche come Gedeone, che sconfisse i Madianiti con soli 300 uomini fragili, o Davide contro Golia, la fonte illustra come la forza di Dio si manifesti proprio nella fragilità umana,.
  • La Galilea delle Genti: Il ministero di Gesù inizia in una zona di confine, la Galilea, descritta come un luogo di mescolanza tra israeliti e pagani,. Nonostante fosse considerata una “regione di ombra e di morte”, è proprio qui che appare la grande luce della predicazione di Gesù,.
  • Il concetto di conversione: Convertirsi non significa semplicemente “impegnarsi”, ma andare oltre il proprio pensiero e liberarsi dalla propria visione limitata. La fonte sottolinea che il Regno dei Cieli è vicino, non come un’utopia astratta, ma come una realtà a portata di mano che richiede solo un “piccolo scatto” del cuore,.
  • L’opera di Dio vs lo sforzo umano: La chiamata di Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni evidenzia che non è l’uomo a doversi salvare da solo o risolvere i propri problemi,. Seguire Gesù significa lasciare che Dio compia la sua opera in noi, anche attraverso i fallimenti e le tenebre personali, come accadde a Pietro con il suo rinnegamento,.
  • Uscire da se stessi: Per entrare nella luce, è necessario un “esodo” simile a quello di Abramo: bisogna uscire dai propri sistemi mentali, dagli ambiti familiari possessivi e dalla propria auto-interpretazione per accogliere ciò che Dio pensa di noi,.

In sintesi, la Parola di Dio agisce come una chiave di lettura nuova per l’esistenza, permettendo di scorgere la grazia e il Regno dei Cieli proprio lì dove sembrano regnare la confusione e l’oscurità. di sé..

[testo non di don Fabio]

Qui tutti i commenti di don Fabio Rosini

Commento di don Fabio Rosini al Vangelo di domenica 18 gennaio 2026 – Anno A, dai microfoni di Radio Vaticana (dove potete trovare il file audio originale utilizzato nel video).

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

Alberto Maggi – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile 2026

Commento al Vangelo del 19 aprile 2026 a cura...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 17 aprile 2026

Una folla enorme, la fame che cresce, e Gesù...

Don Francesco Cristofaro – Commento al Vangelo del 16 aprile 2026

Vangelo del giorno e breve commento a cura di...