don Andrea Vena – Commento al Vangelo di domenica 18 Gennaio 2026

- Pubblicità -

«Vedendo Gesù venire verso di lui, Giovanni Battista esclamò: “Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo“».
Parole che ascoltiamo in ogni celebrazione eucaristica e che bene ci introducono nel nuovo anno liturgico ordinario.

Giovanni ricorda quanto contemplò lungo le rive del fiume Giordano, quando lo Spirito – sotto forma di colomba – trovò in Gesù dove prendere dimora, divenendo così l’uomo nuovo atteso dalle genti.

- Pubblicità -

Per entrare nella storia, Gesù ha scelto la via dell’umiltà – a Natale, nascendo Bambino – e della carità – a Pasqua, morendo in Croce. Gesù viene per farsi carico di ogni peccato, per togliere ciò che è di peso, rallenta e soffoca il nostro cuore e la nostra vita.

Nell’iniziare questo Tempo Ordinario della liturgia, siamo così invitati a interiorizzare e fare nostra questa certezza: solo in Gesù c’è salvezza, solo Lui ha tolto il peccato del mondo; Lui solo ha vinto la morte, rendendoci veramente liberi. Rendendoci figli di Dio, santi per chiamata (san Giovanni, II lettura).

A noi lasciarci guidare da quanti indicano Gesù come nostro Salvatore, per imparare – con la vita e la parola – a indicare che Gesù è l’Agnello di Dio, Lui solo è la risposta alle nostre più intime domande.

In Lui solo troviamo quanto il nostro cuore cerca e attende, potendo pregare come ci suggerisce il salmo odierno: “Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà”.

Per gentile concessione di don Andrea Vena. Canale YouTube.

Altri Articoli
Related

fr Dino Dozzi – Tracce di Luce – Commento al Vangelo del 26 aprile 2026

Il video di fr. Dino Dozzi riassume il Vangelo...

don Vincenzo Leonardo Manuli – Commento al Vangelo del 26 aprile 2026

Contempliamo il Cristo Risorto, al centro del tempo pasquale...

don Mauro Pozzi – Commento al Vangelo di domenica 26 aprile 2026

Gesù è il Pastore e ci conosce per nome;...

Carlo Miglietta – Commento alle letture di domenica 26 aprile 2026

Gesù è la Porta dell’ovile Letture: At 2,14.36-41; 1 Pt...