Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 14 Gennaio 2026

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Gesù predica, accompagna, guarisce. Egli è la presenza viva e tangibile della prossimità di Dio verso ogni uomo. Tutti lo cercano perché il suo tocco sana ferite visibili e nascoste.

Finalmente un Dio che non ha paura di mischiarsi con la nostra umanità ferita, un Dio che si fa amico, maestro, compagno di viaggio, commensale. Un Dio che sente il bisogno di ritirarsi in preghiera poiché è nella relazione con il Padre che trova la forza di portare avanti la sua missione.

La pagina del Vangelo di oggi, attraverso questa sequenza di azioni compiute da Gesù, ci ricorda quanto grande e misericordioso sia Dio e quanto sia bello sapere che Egli cammina sempre accanto a noi in ogni situazione. Ricordiamoci di rendere grazie per tutto questo in preghiera.

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