padre Ezio Lorenzo Bono – Commento al Vangelo di sabato 12 dicembre 2025

- Pubblicitร  -

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

I. Da piรน di duemila anni il popolo ebraico attende il Messia. Ogni anno, nella liturgia dello Shabbat, si ripete la preghiera: โ€œVenga presto il tuo Messiaโ€.

A Pasqua, nella cena del Sรจder, si lascia un posto vuoto a tavola – il โ€œposto di Eliaโ€ – perchรฉ, secondo la tradizione, sarร  proprio Elia ad annunciare l’arrivo del Messia.

E nella liturgia quotidiana gli ebrei pregano: โ€œFiorisca il figlio di Davide, presto e ai nostri giorniโ€. รˆ un’attesa viva, perseverante, ostinata.

Ma รจ anche un’attesa che non si รจ accorta che il Messia รจ giร  venuto. Gesรน รจ passato in mezzo al suo popolo, ha parlato nella loro lingua, ha camminato per le loro strade… e non l’hanno riconosciuto.

รˆ l’immagine piรน drammatica della storia: attendere Dio e non vederlo quando arriva.

- Pubblicitร  -

II. Gesรน nel Vangelo di oggi riprende questo dramma. Gli scribi insegnavano che, prima del Messia, sarebbe dovuto venire Elia: e avevano ragione, perchรฉ la Scrittura lo annunciava.

โ€œSรฌ, verrร  Elia e ristabilirร  ogni cosaโ€, dice Gesรน. Ma aggiunge: โ€œElia รจ giร  venuto… e non l’hanno riconosciutoโ€.

Parlava di Giovanni Battista: la voce nel deserto, il profeta libero, quello che preparava la strada. Elia era giร  passato davanti ai loro occhi… ma non corrispondeva ai loro schemi. E cosรฌ lo hanno trattato come hanno voluto, fino a eliminarlo.

III. Il problema non รจ che Dio non passa nella nostra vita. Passa eccome. Il problema รจ che siamo noi a non riconoscerlo.

Anche noi, come gli scribi, abbiamo un’idea precisa di come โ€œdovrebbeโ€ parlare Dio, di come โ€œdovrebbeโ€ venire, di cosa โ€œdovrebbeโ€ fare per noi.

- Pubblicitร  -

E cosรฌ rischiamo di non vederlo quando viene in modo diverso: attraverso una persona che ci mette in crisi; un evento inatteso; un povero che ci chiede attenzione; una parola che ci disturba; una gioia semplice che non avevamo programmato.

In questo Avvento chiediamo la grazia piรน preziosa: riconoscere il Dio che viene, riconoscerlo nelle sue mille forme, riconoscerlo quando passa vicino a noi.

Perchรฉ il Messia viene sempre. La domanda รจ: lo vedremo o resteremo ad aspettarlo per anni senza accorgerci che era giร  qui?

Altri Articoli
Related

don Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del giorno – 6 Febbraio 2026

Questi fantasmi! Venerdรฌ della IV settimana del Tempo Ordinario (Anno...

don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 8 Febbraio 2026

Sapore di Vangelo Quando si prepara un buon piatto di...

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

il Vangelo ci mostra un meccanismo che conosciamo bene....