p. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 11 dicembre 2025

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La risposta del Regno รจ una sola: โ€œil piรน piccolo nel regno รจ piรน grande di Luiโ€, di Giovanni il Battista il piรน grande fra i nati da donna.

Quel Regno che soffre violenza risponde con la grandezza del piรน piccolo. Quel Regno che ogni giorno non viene accolto risponde con la nascita di un piccolo che รจ il piรน grande: Gesรน bambino, il Cristo di Dio.

Di fronte alla violenza delle idolatrate leggi economiche che violentano il Regno perchรฉ impoveriscono una fetta piรน grande di gente rendendo sempre piรน obesi pochi che chiamiamo fortunati ma che in realtร  abusano del loro posto di forza e di potere, il Regno risponde col piรน piccolo, con un bambino, con Gesรน bambino.

Il piccolo che viene in una stalla e non attende per potere nascere: nasce e vive, niente piรน! Non fa programmi, non fa un piano economico. Non cerca sicurezze perchรฉ la sua unica sicurezza รจ la vita e la relazione col Padre, tutto il resto รจ in sovrappiรน.

Noi violentiamo questo piccolo ogni volta che, a causa delle nostre insicurezze, andiamo alla ricerca di fasulle sicurezze economiche o sociali o politiche, dimentichi dellโ€™unica sicurezza che puรฒ donare pace al nostro cuore: lโ€™abbraccio del Padre.

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I nostri vuoti, le nostre inconsistenze, le nostre insicurezze sono figlie delle nostre immaturitร  e dei nostri vuoti affettivi. E noi ci violentiamo, violentiamo il Regno che รจ dentro di noi, violentiamo il bimbo che รจ in noi, perchรฉ anzichรฉ rispondere a questi vuoti del cuore lasciandoci abbracciare dal Padre, sapendo che il nostro cuore non puรฒ che trovare pace in Lui, andiamo alla ricerca di compensazioni affettive economiche o sociali, cose che non potranno mai essere risposta perchรฉ lโ€™unica risposta possibile รจ la risposta di amore che ci viene dallโ€™altro, che ci viene dallโ€™Altro.

Il regno di Dio รจ in mezzo a noi, รจ dentro di noi. Questo Regno รจ un bimbo che ci รจ stato dato, รจ il bimbo che รจ in noi e in mezzo a noi. รˆ quel bimbo che nasce quando ascoltiamo la Parola e ci lasciamo fecondare dalla Parola stessa. Quel bimbo che รจ Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo e che si rifiuta di diventare lupo per difendere i propri interessi e per coprire i propri vuoti esistenziali e affettivi, รจ invito, questo bimbo che ci รจ stato dato, a disarmare i nostri cuori, a smetterla di armarli con i nostri risentimenti e con i nostri, veri o presunti, torti subiti. Il piรน grande non รจ lโ€™armato e il potente ma il bimbo.

Il bimbo: Colui che si prende cura dellโ€™altro. Il bimbo: Colui che riscopre ogni giorno una tenerezza per lโ€™altro. Il bimbo: Colui che ogni giorno va alla ricerca, non aspetta che gli cada dal cielo, di ciรฒ che puรฒ alimentare un rapporto di amore con lโ€™altro.

โ€œChi ha orecchi ascoltiโ€! La risposta di Dio รจ un bimbo, grande nella sua piccolezza e piccolo nella sua grandezza.

รˆ tempo di lasciare cadere lโ€™illusionista necessitร  di continua competizione sul mercato come in famiglia, nello sport come nella politica, nellโ€™ambiente ecclesiale come nellโ€™ambiente sociale. La grandeur della competizione non puรฒ essere il fine della vita e la legga della vita. La competizione รจ utile se รจ momentanea e se lascia poi spazio alla collaborazione e alla ricerca del bene comune, non mio.

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Solo cosรฌ lโ€™economia puรฒ, con una giusta competizione, essere a servizio del bene del mondo, della creazione, dellโ€™ecologia che noi respiriamo, della salute della gente, del bene dellโ€™uomo e della donna, del lavoro dellโ€™uomo e della donna. Se รจ solo competizione perde di vista il fatto di essere a servizio dellโ€™uomo e della giustizia e della continua ricerca del fatto che tutti abbiano cibo.

Se un ospedale รจ azienda e deve fare utili anzichรฉ curare le persone, mi dite voi a cosa serve? Se in una scuola ciรฒ che conta, i valori che ha, non sono gli alunni e i professori e coloro che vi lavorano dentro, ma i muri e i numeri e la competizione economica, mi dite voi a cosa serve? Se una comunitร  cristiana รจ attenta a salvarsi economicamente costruendo e restaurando muri piรน che essere attenta ai poveri di spirito ed economici, mi dite voi a cosa serve? Semplicemente non serve: รจ una semplice sovrastruttura che si inaridisce da sรฉ. E speriamo che questo avvenga presto perchรฉ possa rinascere una comunitร  cristiana attenta alle persone e non ai muri.

Ciรฒ che importa รจ che anche oggi siamo attenti a riscoprire la salvezza, la speranza viene dallโ€™attesa, dallโ€™attesa di un bimbo, il piรน piccolo che nel regno รจ il piรน grande. La risposta del Regno รจ una sola: ci รจ stato dato un figlio, niente vale piรน di questo. Questo figlio รจ ogni figlio che viene alla luce, questo figlio รจ Gesรน bambino che viene fra noi in una stalla non ristrutturata, senza bagni e senza alcun servizio igienico a portata di mano, senza alcuna sicurezza legale.

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