C’è qualcosa di scandaloso nel modo in cui Dio ama. Nessun pastore razionale abbandonerebbe novantanove pecore al sicuro per inseguirne una testarda che si è allontanata. Eppure Gesù ci dice che Dio fa proprio questo: scommette tutto su chi si è perso, rischia di non trovare ciò che cerca, accetta perfino l’eventualità del fallimento pur di non rinunciare a salvare quella vita.
Questa pagina ci provoca: noi avremmo fatto lo stesso?
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La logica umana dice: “Proteggi ciò che hai, non metterlo in pericolo”.
La logica di Dio dice: “Nessuno è di troppo per me. Nemmeno uno”.
Dio è un Pastore che esce, cerca, si ostina.
Resta vulnerabile, esposto al rischio: potrebbe non trovare la pecora, potrebbe non essere accolta. Ma per Lui vale sempre la pena. Perché la misericordia è così: non calcola, non misura, si espone.
E forse la vera domanda è questa:
Io sono tra le 99 che si credono al sicuro… o sono quella pecora che Dio oggi vuole ritrovare?
E soprattutto: sono disposto a rischiare per cercare chi si è perduto, come fa Lui?
Sr Palmarita Guida
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A cura di Sr Palmarita Guida della Fraternità Vincenziana Tiberiade
