don Francesco Cosentino – Commento al Vangelo di domenica 16 Novembre 2025

- Pubblicitร  -

Nei travagli del mondo, con la promessa di Dio

Quando qualche decennio dopo la risurrezione di Gesรน il Tempio di Gerusalemme viene distrutto e la cittร  saccheggiata, i cristiani sono assaliti dallo scoraggiamento e restano spaesati: dov’รจ la buona notizia se ci sono guerre, calamitร , carestie, persecuzioni?

L’evangelista Luca scrive allora questo racconto nel quale Gesรน ci offre una chiave di lettura: il male, in tutte le sue forme, รจ presente sia nella nostra vita che nella storia, ma dentro a tutto ciรฒ che accade brilla la speranza della promessa di Dio: neanche un capello del vostro capo perirร .

- Pubblicitร  -

Non รจ la fine di tutto, non dobbiamo scoraggiarci o rassegnarci, ma aggrapparci a questa promessa e sapere che se tutto crolla e passa, Dio resta e non permette che affondiamo. E aggrappati a questa promessa, anche le situazioni piรน difficili diventano un’occasione per essere testimoni del Vangelo e perseverare nel bene.

Nei travagli e nelle crisi possiamo starci da rassegnati oppure fidandoci che, alla fine, Dio non ci farร  venire meno.

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 24 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

Ricardo Perez Marquez – Commento al Vangelo di domenica 26 aprile 2026

Ricardo Perez Marquez del Centro Studi Bibilici "G. Vannucci"...

p. Maurizio de Sanctis – Commento al Vangelo del 26 aprile 2026

Io sono la porta delle pecore Testi tratti da "Ciao...

Mons. Nazzareno Marconi – Commento al Vangelo di domenica 26 aprile 2026

Il commento al Vangelo di domenica 26 aprile 2026...